Alptransit, soluzioni anti rumore

La Prealpina - 13/11/2017

«Alptransit: se le Amministrazioni di Angera e Taino hanno nuove proposte siamo pronti a valutarle, ma secondo una serie di principi e tempistiche e tenendo conto di tutto il lavoro fatto dalla Provincia di Varese e riconosciuto sia da Regione, Rfi e dalle altre Amministrazioni locali interessate».

E’ il consigliere provinciale Davide Tamborini, esponente di Villa Recalcati, a intervenire sulla questione Alptransit per fissare una serie di paletti e fare chiarezza sul lavoro fatto in questi anni dalla Provincia dopo i timori espressi nei comuni rivieraschi del Verbano sui livelli di rumorosità che potrebbero essere provocati dal passaggio dei convogli della nuova linea internazionale.

«L’Amministrazione provinciale, che certamente ha un orientamento politico, è però prima tutto composta da amministratori locali. E questo è il primo concetto da tenere presente quando si parla Alptransit, tema, che vorrei ricordare, è sempre stato affrontato in sintonia e sinergia con Rfi e Regione Lombardia e i Comuni interessati – sottolinea Tamborini -. A tal proposito infatti è bene ricordare che, a seguito di un grande lavoro condotto da Provincia nel ruolo di capofila riconosciuto da Regione Lombardia, e in sintonia con Rfi e i Comuni si è arrivati a individuare opere e priorità per ridurre il più possibile l’impatto dell’opera sul territorio. La prova è che a larga maggioranza, il Consiglio provinciale, due anni fa ha approvato lo schema degli interventi da realizzare e le priorità».

«Successivamente la Provincia – insiste il consigliere – in collaborazione con le realtà territoriali interessate ha sempre lavorato per trovare l’opportunità più consona sulla base dei finanziamenti stanziati relativamente all’opera. Inoltre credo si debba anche spiegare quali sono stati i criteri utilizzati: chiusura dei passaggi a livelli e risoluzione di tutte le problematiche viabilistiche, l’aspetto ambientale e la previsione di opere di compensazione. In ogni caso, ogni progetto in ogni comune è stato attentamente valutato e concordato con l’»mministrazione interessata anche sulla base delle specificità delle problematiche».

E ancora: «A Laveno Mombello come a Ispra e in tutto gli altri Comuni siamo sempre stati disponibili ad accogliere spunti e suggerimenti. Così è stato anche ad Angera e Taino. Ora, nel caso in cui ci fossero soluzioni differenti rispetto a quelle concordate e sulle quali abbiamo comunque investito tempo e risorse, siamo disponibili insieme a Infrastrutture Lombarde e all’assessore Sorte a valutarle, ma sempre tenendo conto dei principi stabiliti e delle risorse economiche messe a disposizione da Regione Lombardia. In ogni caso il lavoro di provincia sul Alptransit prosegue, tanto che stiamo entrando nella fase progettuale delle opere previste a Sangiano».

«La Provincia – conclude Tamborini – rimane a disposizione dei Comuni di Taino e Angera per valutare se vi sono modifiche da fare rispetto al progetto concordato inizialmente».