AlpTransit, Pellicini a Roma «Diteci davvero cosa accadrà»

Un intervento urgente per
la valutazione dell’impatto
ambientale e della sicurezza
dei territori attraversati dalla
nuova ferrovia internazionale
AlpTransit, che riguarderà
molto da vicino la linea Luin –
Sesto Calende – Gallarate. Il sindaco
di Luino Andrea Pellicini
ha inviato una lettera al Governo,
in particolare ai ministri
Graziano Delrio (Trasporti) e
Gian Luca Galletti (Ambiente),
oltre che al presidente della Regione
Lombardia Roberto Maroni,
agli assessori competenti
e ai parlamentari e consiglieri
regionali eletti in provincia.
«L’apertura del nuovo tunnel
del Gottardo e il progressivo
incremento dei convogli
merci sulla linea a binario unico
di Luino si accompagnano
alla sempre più elevata preoccupazione
per le problematiche
legate all’impatto ambientale
che ciò comporterà su un
territorio fragile come quello
del lago Maggiore e alla sicurezza
nel trasporto delle merci
pericolose» premette Pellicini
che ha indirizzato la sua missiva
anche al prefetto Giorgio
Zanzi, all’Agenzia nazionale
per la sicurezza delle ferrovie, a
Rfi e ai vigili del fuoco.
«La capacità della linea di
Luino raggiungerà nei prossimi
anni 90 treni merci al giorno,
incrementando così noteLe
preoccupazioni di Pellicini su AlpTransit
volmente le problematiche relative
alla sicurezza anche in
termini di impatto acustico e
vibrazioni» prosegue Pellicini.
I lavori di ammodernamento
della linea sono in programma
tra giugno e dicembre 2017.
«Allo stato non abbiamo ancora
potuto esaminare, nonostante
le nostre continue richieste,
i progetti delle opere
che verranno eseguite, né ci sono
stati forniti dati sul numero
dei treni che transiteranno effettivamente
dopo i lavori di
adeguamento» protesta il primo
cittadino; nessuna garanzia
nemmeno sul mantenimento
e miglioramento del trasporto
passeggeri.
Il sindaco luinese avanza sei
richieste precise al Governo: il
rispetto e l’osservanza delle
procedure in materie di impatto
ambientale, l’organizzazione
di un piano per la sicurezza
della linea e di pronto intervento
in caso di incidenti, la presentazione
di dati sul numero e
la frequenza notturna e diurna
dei treni merci in transito dalla
linea di Luino e la pericolosità
delle merci trasportate, il posizionamento
delle barriere foniche,
le garanzie sul miglioramento
del trasporto passeggeri
verso Milano, Malpensa e la
Svizzera e infine lo stato dei
programmi sulla realizzazione
della cosiddetta “gronda ovest”
per la realizzazione di una ferrovia
in galleria. n