Alptransit e il territorio Angera e Taino al tavolo della Regione

La Provincia Varese - 28/07/2017

Incontro in Regione per Angera e Taino mercoledì: in riva al Lago Maggiore si parla del progetto ferroviario di Alptransit. Un progetto che produrrà conseguenze sul territorio e che da tempo ormai sta creando parecchia apprensione sia tra i cittadini sia tra gli amministratori locali. Ci sono anche dei benefici che il territorio tuttavia otterrà, come ha anticipato il sindaco di Angera, Alessandro Paladini Molgora: «La valutazione del progetto preliminare è stata ragionata con Regione Lombardia, provincia, Rsi e il comune di Taino: è nostro interesse presentare il progetto – spiega il sindaco – alla popolazione per valutarne insieme l’inevitabile impatto che avrà l’opera e benefici che potremmo trarre dalla messa in sicurezza». In particolare, insiste il primo cittadino, «parliamo di quella serie di incroci in zona cimitero che verranno messi in sicurezza tra le tre provinciali. L’obiettivo è creare un sistema di rotatorie che ridurrebbe gli incidenti che continuano a verificarsi. Tanto è vero che secondo gli studi effettuati dalla Provincia quei due incroci risultano essere tra i più pericolosi di tutta la provincia di Varese». «Abbiamo fatto una serie di richieste che riguardano – aggiunge Paladini Molgora – la possibilità di transito per gli animali e non solo: realizzare vie di collegamento per il sistema ciclabile, ma anche per i cavalli e i maneggi per le zone a est e a ovest della ferrovia. Abbiamo cercato di vedere cosa fare sia per le ciclabili che per i maneggi e per le aziende agricole visto che ce ne sono diverse sul nostro territorio». L’incontro in Regione segue quello avvenuto poche settimane fa a Varese, davanti al prefetto. Il progetto complessivo è un corridoio ferroviario tra il Reno e le Alpi, che trasporterà merci tra Rotterdam e Genova. Viene definita Autostrada viaggiante su rotaie, perché prevede il trasporto dei camion con rimorchio. Sono previsti treni lunghi sino a 750 metri. Per quanto riguarda l’Italia viene fatto un investimento complessivo di 184 milioni di euro, con 34 milioni di euro per lavori ai passaggi a livello, considerando anche un contributo regionale. Quindici passaggi a livello verranno chiusi e adeguati sui 35 esistenti per una trentina di milioni. La questione, a livello complessivo, verrà affrontata anche nelle prossime settimane.