AlpTransit, c’è il tavolo permanente Così i Comuni saranno protagonisti

La Provincia Varese - 26/07/2017

L’istituzione di un tavolo permanente di monitoraggio sui lavori di adeguamento e potenziamento riguardanti la linea AlpTransit; questo il risultato ottenuto dai sindaci dei Comuni coinvolti dalla nuova ferrovia durante l’incontro avvenuto a Laveno Mombello con il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Umberto Del Basso De Caro. Una riunione promossa dalla segreteria provinciale del Pd e dai circoli del partito del Comuni coinvolti dal progetto di alta velocità ferroviaria. Del Basso De Caro ha dato parere favorevole all’istituzione del tavolo permanente; un risultato importante per il nostro territorio. All’incontro con il rappresentante del Governo erano presenti il segretario regionale Alessandro Alfieri, il segretario provinciale Samuele Astuti e la deputata varesina Maria Chiara Gadda, oltre a diversi amministratori locali. I sindaci hanno chiesto al sottosegretario di continuare a seguire da vicino il progetto e di essere protagonisti in tutti i passaggi delicati che riguarderanno le loro comunità, soprattutto per quanto riguarda gli interventi sulle intersezioni con la rete viaria, le opere di compensazione e di mitigazione di rumore, la messa in sicurezza del tracciato e il potenziamento del servizio passeggeri. La carne al fuoco è molta e riguarda tutti gli aspetti che AlpTransit porta con sé, dai rischi ai vantaggi; sarà il tavolo permanente ad affrontare tutte le questioni scottanti. La richiesta dell’istituzione del tavolo, che avrà sede in Provincia e che coinvolgerà, oltre a Villa Recalcati, anche il Ministero delle Infrastrutture, le amministrazioni locali, la Regione e Rfi, è stata avanzata dai sindaci di Germignaga, Ispra, Laveno Mombello, Leggiuno, Maccagno con Pino e Veddasca, Monvalle, Porto Valtravaglia e Vergiate. «L’obiettivo del Pd – si legge in una nota del partito – è duplice; da un lato, salvaguardare l’importanza storica di un’opera che permetterà di spostare il traffico merci da gomma a rotaia, con benefici enormi per la sicurezza delle strade percorse ogni giorno da decine di migliaia di cittadini e per la tutela dell’ambiente, una delle ricchezze del nostro territorio. Dall’altro, evitare che nessuna comunità subisca ripercussioni negative nel corso o al termine della realizzazione del progetto; per questo è necessario, che tutti facciano la loro parte, Regione e Rfi comprese, in modo che siano stanziate tutte le risorse necessarie».