Alp Transit, cantieri e disagi per un anno

La Prealpina - 13/12/2016

Con il cambio di orario delle Ferrovie Federali Svizzere è entrata in esercizio ufficialmente la nuova galleria di base del San Gottardo, con le sue importanti novità per il traffico Nord-Sud. In particolare riduce i tempi di viaggio di 30 minuti tra il Ticino e la Svizzera interna e verso l’Italia.

Si annuncia però un anno di disagi per la tratta ferroviaria della Bellinzona Luino – Laveno. Da questa settimana infatti sulla più vecchia tratta panoramica del San Gottardo circoleranno i treni delle linea Tilo Re10 tra Bellinzona ed Erstfeld, mentre nella nuova galleria si assisterà invece a un progressivo aumento dei transiti. Sul territorio svizzero sono già presenti diversi cantieri che continueranno anche nel 2017 e fino all’apertura della galleria di base del Monte Ceneri, prevista per dicembre 2020. Per lo più si tratta di cantieri per l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria con conseguenti limitazioni e disagi. Ma oltre la tratta verso Lugano, anche verso Bellinzona sono in programma diverse novità. Infatti per i lavori a nord della stazione di Bellinzona tutti i collegamenti Tilo S10 termineranno la loro corsa a Bellinzona. Inoltre fino a giugno 2017 i collegamenti Tilo S30, che interessano la Bellinzona – Luino verranno sostituiti da un servizio bus tra Cadenazzo e Luino tra le ore 9 alle ore 13, mentre da giugno 2017 tutti i collegamenti Tilo S30 verranno sostituiti da un servizio bus. Questa misura si è resa necessaria in quanto sono in corso e programmati importanti lavori di adeguamento al corridoio ferroviario per permettere l’avvio di Alp Transit con i necessari ampliamenti previsti su tutta la linea.

Sono nel frattempo a buon punto i lavori per l’ampliamento del profilo di spazio libero della galleria ferroviaria di Svitto a Bellinzona avviati il 4 dicembre. Per le altre gallerie che da Bellinzona raggiungono Laveno il progetto prevede in particolare l’abbassamento dei due binari fino a 40 centimetri. Durante gli interventi sarà pure modificato il sistema di drenaggio. Durante i lavori le Ffs adotteranno tutte le misure necessarie per ridurre la propagazione dei rumori di cantiere all’esterno della galleria e la polvere di cantiere. Il termine di questa lunga serie di interventi è previsto per settembre 2018. L’investimento complessivo per i lavori di ampliamento è di circa 36 milioni di franchi svizzeri. Resta aperto il discorso sul fronte italiano, per i progetti e l’avvio dei cantieri per i passaggi a livello, cantieri che in teoria dovrebbero essere ultimati entro il 2020.