Alloggi in affitto ai turisti scatta il codice identificativo

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato, durante l’ultima seduta della legislatura, una legge che introduce un codice identificativo di riferimento (Cir) per le case affittate per soggiorni temporanei.

Si tratta, viene spiegato in una nota del Pirellone, di una misura «voluta per fornire agli enti locali uno strumento di contrasto all’abusivismo nel settore: secondo i dati di Federalberghi, ad aprile 2017 in Lombardia erano proposte in affitto abusivamente oltre 22.000 abitazioni sul solo portale AirBnB».

«L’introduzione del codice», ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Mauro Parolini – rappresenta una garanzia di trasparenza per tutti: per i Comuni che devono effettuare i controlli e per gli stessi portali di sharing economy, non aggiungendo oneri e adempimenti particolari ai proprietari degli alloggi ».