Alla sede Whirlpool è tempo di trasloco

La Prealpina - 07/03/2017

«Vogliamo andare via in bellezza». La dichiarazione di Esther Berrozpe Galindo, presidente Whirlpool Europe, al sindaco di Comerio Silvio Aimetti durante la firma del protocollo d’intesa per la destinazione del centro direzionale di Comerio è garanzia per il primo cittadino di un futuro che coinvolga diverse aree della nostra società sulla riconversione del sito. Ieri, la sede e la squadra Emea del gruppo ha iniziato ufficialmente il trasferimento a Pero. Ci vorranno circa quattro settimane, prima che il trasloco venga ultimato. Naturalmente, per garantire la continuità delle attività, il trasferimento viene effettuato a blocchi. Al termine, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede, è previsto un evento a Milano. Intanto, il sindaco di Comerio, Aimetti, ricordando le parole della numero uno di Whirlpool, afferma: «La parola bellezza per me non ha altre declinazioni che l’interesse pubblico. Non ho nessun motivo di dubitare su una simile promessa, sul senso di responsabilità e sul processo di condivisione che abbiamo intrapreso con le realtà più rappresentative della nostra zona, con la Regione. Certo, oggi è dura. Si chiude una pagina troppo importante, ma questo per noi è da stimolo per continuare al meglio i lavori. Stamattina, (ieri ndr.) ho avuto un incontro con una associazione di sportivi disabili e con una azienda. Entro la fine del mese proporrò un nuovo incontro con l’Università dell’Insubria e la Liuc per fare il punto su quel processo virtuoso che abbiamo intrapreso nell’ottica della qualità, dell’innovazione e dell’internazionalizzazione».

«Oggi (ndr. ieri) salutiamo Whirlpool, importante realtà del territorio che è stata elemento trainante dell’economia e della storia locale di Comerio e dintorni – ha affermato Mattia Cavallini, capogruppo della minoranza “Comerio Ideale” – Come sottolinea giustamente il sindaco Aimetti, adesso comincia la sfida più complessa per il nostro territorio. Come opposizione prendiamo atto positivamente dell’innovativo protocollo d’intesa e del recente colloquio del primo cittadino con il governatore Roberto Maroni che sicuramente doveva essere coinvolto prima nell’ affrontare un tema così delicato. La nostra idea – continua – è che venga creato in tempi brevi un gruppo di lavoro che coinvolga Regione, amministrazioni comunali limitrofe con rappresentanti di maggioranza e opposizione, associazioni, commercianti e personalità di spicco del territorio al fine di pianificare un rilancio dell’economia locale con piccole e concrete iniziative in attesa dei fondi per progetti più ampi. In conclusione – sottolinea Cavallini – chiediamo al sindaco di essere attivamente portavoce e organizzatore di questa iniziativa».