Alla Scala in auto d’epoca: vince l’eleganza

La Prealpina - 08/05/2017

Dai Giardini Estensi di Varese a piazza della Scala a Milano, attraverso la campagna della Valle Olona. Due città e i loro territori uniti nel segno della locomozione, tra cultura, arte e turismo. Ha suscitato interesse il secondo defilé “Sulle ruote del tempo-Il fascino di un’epoca” con concorso d’eleganza decretato da una giuria popolare con oltre mille cartoline. Protagonisti quaranta auto e trenta moto con equipaggi in abiti d’epoca fino al 1940, a cura del club Vams di Varese e il Club Cmae di Milano, con supporto del club Gams Gallarate, Vcc Como e Club Orobico, tutti federati Asi.

Tutti hanno sfidato il cielo plumbeo uscendo dal centro storico varesino e solcando la campagna tra Gazzada e Piambosco, imboccando a Lomazzo l’autostrada più antica d’Europa, l’Autolaghi. E proprio tre anni fa, festeggiando i 90 anni dell’arteria che unisce Varese a Milano, nacque dai club presieduti da Angelo De Giorgi e Marco Galassi l’idea di defilé annuali in preparazione del Centenario dell’autostrada (2024). Ad abbacinare residenti e turisti perle rare della mobilità: dalle moto Indian, Guzzi, Gilera alle meno celebri ma prestigiose Sunbeam, Zundapp, Ariel, Ajs, Mas. Trionfo della Brough Superior Ss 80 del ‘39, che ha preceduto Indian 1000 ‘12 e Guzzi GT Norge ‘29. Sul fronte auto palma d’oro a Lancia Augusta ‘34 davanti ad Isotta Fraschini Tipo 8 ‘23 e Lancia Astura ‘33. Premio speciale per l’eleganza di auto ed equipaggio ad Hudson Super Six targata Varese condotta da Agostino Vezzaro e Tatiana Manuzzato (club Vams). Tra le più applaudite Lancia Alpha del 1908, Lambda del ‘24, la Fiat Torpedo 2800 ministeriale utilizzata dal Re d’Italia Vittorio Emanuele III, 508 Balilla e Alfa Romeo 1750 e l’Aprilia Bilux targata Pininfarina. Tra le americane applausi a Chevrolet Torpedo ‘29: nell’abitacolo, a fianco a Roberto Malnati, il presidente di Camera di Commercio Varese, Giuseppe Albertini e la manager di Varese Sport Commission, Sabrina Guglielmetti: «Un’esperienza meravigliosa viaggiare come facevano i nostri nonni – ha precisato Albertini – il motore storico è messaggero perfetto di cultura, storia, meccanica e promo turismo per Varese e provincia».