«Alitalia via da Malpensa? Sapevo l’avrebbe danneggiata»

La Provincia Varese - 23/02/2017

La scelta di abbandonare
Malpensa ha penalizzato Alitalia.
Questa l’analisi che fa il
governatore lombardo, Roberto
Maroni, sul difficile
momento che sta vivendo
l’ex compagnia di bandiera.
«La partita di Alitalia – ha
detto il presidente della Regione
– ci preoccupa come
cittadini, mi preoccupa meno
come governatore della
Lombardia, perché Alitalia
ha deciso da tempo di andarsene
da Malpensa e, nonostante
questo, Malpensa è
forte, lanciata, un punto di riferimento
straordinariamente
importante».
Il governatore ha poi aggiunto:
«Siamo tutti preoccupati
per i lavoratori di Alitalia,
ma, quando la compagnia
abbandonò Malpensa, molti
tra cui io, pensarono che la
scelta avrebbe portato danni,
non tanto all’aeroporto,
quanto alla stessa Alitalia e,
Confermato lo sciopero di oggi dei voli Alitalia e del personale aeroportuale
purtroppo, questo si è verificato».

Ieri è saltato l’incontro in
programma alle 16.30 tra Alitalia
e i sindacati per riprendere
la trattativa sul contratto.
Dopo la Filt Cgil che ha
smentito che oggi ci siano
trattative, anche Fit Cisl, Uiltrasporti
e Ugl Ta confermano
che non si presenteranno
all’incontro. I sindacati sono
stati convocati ieri da Assaereo
(l’associazione di Confindustria
cui aderisce Alitalia,
ndr), alla luce dell’incontro
dell’altro ieri mattina tra
l’a.d. di Alitalia e il ministro
dello sviluppo Carlo Calenda.
Che i sindacati non fossero
intenzionati a tornare al
tavolo era apparso chiaro già
nella missiva inviata ieri sera
ad Assaereo, e per conoscenza
ai ministri Calenda (sviluppo),
Delrio (trasporti) e
Poletti (lavoro), in cui le quattro
sigle dei trasporti chiedevano
come “indispensabile”,
prima di riprendere un conIL
CASO Maroni commenta così la crisi della compagnia. Intanto salta l’incontro con i sindacati sulla trattativa per il contratto
«Alitalia via
da Malpensa?
Sapevo l’avrebbe
danneggiata»
fronto sul rinnovo del contratto,
che si rimuovesse il tema
del “Regolamento aziendale”
che dovrebbe entrare in
vigore il primo di marzo.
«Smentiamo che oggi vi siano
trattative – Lo afferma il
segretario nazionale della
Filt Cgil Nino Cortorillo in
merito alla convocazione per
il rinnovo del Ccnl da parte di
Assaereo che continua – la discussione
sul contratto va
fatta senza ultimatum e senza
ricatti».
«È confermato invece –
prosegue – lo sciopero di domani
(oggi per chi legge, ndr)
dalle 14 alle 18, del trasporto
aereo che riguarda Alitalia, le
aziende di gestione aeroportuale
e di handling, il personale
di terra compagnie aeree
straniere».