«Alitalia va venduta intera»

La Prealpina - 20/07/2017

«Pensiamo che Alitalia sia un valore dal punto di vista industriale per il Paese e abbia ancora potenzialità di sviluppo, a patto che l’azienda non venga assolutamente frazionata e spezzettata». Lo ha detto il ministro dei trasporti Graziano Delrio in audizione alla Camera, sottolineando che Alitalia «non può vendere rotte, assett e settore della manutenzione, ma va tenuta intera. Ha una massa critica che può consentire di recuperare gli squilibri».

Il tema per Alitalia «più che la riduzione del personale, secondo la nostra analisi, anche se è vero che rispetto ad altre compagnie ha molti più lavoratori di terra, sta su alcuni elementi strutturali e soprattutto sulla mancanza di ricavi», ha aggiunto Delrio alle commissioni Trasporti e Attività produttive, indicando tra le criticità strutturali il fatto che la compagnia abbia «costi di approvvigionamento del carburante molto onerosi, contratti di leasing sugli aerei molto onerosi, una flotta non moderna. Il break even che avrebbe dovuto essere raggiunto nel 2017 non è stato raggiunto proprio per il mancato aumento dei ricavi», ha ricordato il ministro, aggiungendo che inoltre invece di investire sulle «strategie di medio-lungo raggio che sono più remunerative, ci si è concentrati sul traffico domestico e questo l’ha indebolita».

Nel Piano nazionale aeroporti «l’Italia sceglie gli aeroporti a valenza nazionale, ma ha una rete diffusa di scali e io sto lavorando perché credo che questa diffusione, se messa in rete abbia potenzialità di sviluppo molto maggiori».