Alitalia torna in brughiera. E ci resta anche dopo

Un migliaio di voli ogni sette giorni spostati in blocco. Dei quali 1.657 nella prima settimana di picco dopo il Bridge, da lunedì 29 luglio a domenica 4 agosto. Tradotto: quasi 160mila passeggeri che decolleranno non da Linate, ma da Malpensa. E si sommeranno, secondo le previsioni di Sea, ai 648mila che avrebbero comunque utilizzato il Terminal 1 della brughiera.

In generale, si prevede un aumento del 45 per cento dei movimenti e del 30 dei passeggeri su Malpensa durante i tre mesi di chiusura di Linate. Buona parte dei voli traslocati sono Alitalia. Che, del resto, da sola copre a Linate la maggioranza dei decolli. In media, allora, la compagnia di bandiera opererà da Malpensa — dove ritorna a oltre 10 anni dal clamoroso addio — circa 200 voli al giorno. Secondo Sea, nove voli su 10 degli Az che partono dal Forlanini si sposteranno sul T1, da dove partiranno nove collegamenti giornalieri per Roma. A tempo indeterminato. Già, perché i nuovi collegamenti rimarranno attivi a Malpensa anche dopo la fine del Bridge il 27 ottobre. Per la cronaca, dallo scorso autunno i passeggeri in possesso di un biglietto Alitalia con partenza da Linate tra il 27 luglio e il 27 ottobre hanno avuto la possibilità di chiedere il rimborso o di essere spostati a Malpensa senza costi aggiuntivi.

Durante il periodo di chiusura di Linate, Malpensa si troverà a gestire una mole di passeggeri pari a quella che avrebbe con un traffico annuale di 30 milioni di persone, 5,3 milioni in più rispetto al record di passeggeri registrato nel 2018. Per far fronte all’ingente aumento di traffico, è stata creata una nuova isola check-in al Terminal 1, la 18-19, per smaltire in tempi più brevi l’imbarco dei bagagli e l’accettazione dei passeggeri. Per la clientela che arriva in first o business class e utilizza poi jet privati, elicotteri o aereo taxi per raggiungere altre destinazioni, è stato istituito il servizio Milano Prime, il nuovo terminale di business e general aviation: area che, per un investimento complessivo di 5 milioni di euro, trovato spazio tra i due terminal, è dotata di un piazzale di 50mila metri quadrati, ha un hangar di 5mila metri quadrati per il ricovero di executive jet di ultima generazione, cinque lounge, passaggi dedicati per i controlli e servizi come meeting room, limousine e concierge.