Alitalia rinuncia anche al volo su Abu Dhabi

La Prealpina - 26/06/2017

Difficilmente sbagliano nelle anticipazioni gli esperti di aviazione commerciale di Aeroporti Lombardi e anche questa volta appaiono sufficientemente certi di non essere smentiti. Alitalia, dopo aver chiuso lo scorso gennaio lo storico collegamento Malpensa-Roma, ora è pronta a rinunciare anche al volo diretto su Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi. L’ultimo biglietto, infatti, è acquistabile online fino al 10 settembre, dopodiché la tratta è stata tolta dalle vendite, eccezion fatta per alcuni collegamenti sporadici durante il picco natalizio. L’ennesimo arretramento dell’ex compagnia di bandiera dalla brughiera non lascia fortunatamente Malpensa scoperta sulla tratta, che rimane operativa con il giornaliero del mattino di Etihad. Nonostante soltanto un anno fa i vertici aziendali inauguravano in pompa magna “Casa Alitalia”, la vip lounge realizzata all’interno del terzo satellite del Terminal 1, oggi la presenza del vettore romano sullo scalo varesino è ridotta ai minimi termini. Non vale nemmeno il 2 per cento del traffico complessivo, a spanne circa 350 mila viaggiatori all’anno sugli oltre 20 milioni che transitano dai due Terminal, oltretutto in calo per più del 40 per cento rispetto allo scorso anno. Sembra impossibile credere che soltanto dieci anni fa Malpensa era un hub da 24 milioni di passeggeri all’anno che batteva bandiera tricolore, quella di Alitalia, e che il Terminal 1 venne costruito apposta per loro. E invece dal 2008 è stato un continuo arretramento. Prima con il dehubbing, una mazzata che portò Malpensa a un passo dalla chiusura, poi con la dismissione di Air One che svuotò anche l’area Schengen del T1, infine con la cronaca recente degli ultimi due anni, costellata soltanto di eventi negativi. Il diretto su Shangai, inaugurato prima di Expo 2015, durò giusto il tempo dell’apertura della Esposizione universale. L’ultimo della serie fu la clamorosa chiusura del trigiornaliero su Roma che seguì di pochi mesi la soppressione dei voli diretti a Mosca, Cairo e Algeri. Oggi Alitalia a Malpensa può contare soltanto sul collegamento per Tokyo, che oltretutto non è nemmeno giornaliero, nonché sulla storica tratta per New York. Qui però la concorrenza negli anni si è fatta agguerrita, sia da parte delle compagnie statunitensi sia di Emirates che ha messo in campo l’artiglieria pesante, ovvero l’A380 a due piani che gli consente di immettere sul mercato biglietti a prezzi stracciati, anche sotto i 400 euro andata e ritorno. Andrà a finire che toglieranno anche la Grande Mela dalla lista ormai ridotta a due sole destinazioni? No, non è nei programmi. Ma anche se fosse, non si stupirebbe più nessuno.