Alitali «Si lavora per la salvezza» Scatta la cassa a zero ore

La Prealpina - 16/06/2017

«Non siamo retrocessi ma la salvezza è ancora da conquistare». Con questa metafora calcistica il commissario straordinario di Alitalia, Luigi Gubitosi, ha dipinto ai sindacati un quadro netto e chiaro della situazione della compagnia nell’incontro informativo di ieri tra le parti.

Un confronto definito positivo dai sindacati nel complesso, ma dove i rappresentanti dei lavoratori hanno espresso tutte le loro preoccupazioni per la cigs a zero ore che riguarda circa 300 dipendenti del settore di terra.

«Abbiamo chiesto tutta l’attenzione possibile per evitarla ma nel caso in cui non sia possibile, abbiamo chiesto che queste persone siano riqualificate affinché diventino fungibili e possano essere reimpiegate in azienda e che la cigs non sia una sorta di esubero definitivo», ha spiegato il Segretario generale della UilTrasporti, Claudio Tarlazzi, al termine dell’incontro con Gubitosi e Stefano Paleari, assente l’altro commissario Enrico Laghi. E in vista della riunione di oggi al Ministero del Lavoro proprio sulla procedura di cassa aperta da Alitalia, la Filt-Cgil ha chiesto all’azienda un «serio ripensamento» sulla cigs a zero ore.

«Non da ora pensiamo che la cassa a zero ore poggia su analisi molto deboli ed è in contrasto con quanto emerge dai lavoratori, mentre una cassa a rotazione avrebbe l’esito di non disperdere professionalità maturate negli anni», ha affermato il Segretario nazionale Filt-Cgil, Nino Cortorillo, aggiungendo che «per questa ragione siamo aperti ad ogni proposta o progetto di riqualificazione e contrari ad ogni ipotesi di consulenze o chiusura di attività».