Albastar, nuovo aereo a Malpensa

La Prealpina - 23/06/2017

La carta d’identità è spagnola – la sede è Palma di Maiorca, capoluogo della comunità autonoma dell’arcipelago delle Baleari – ma da sempre Albastar parla con un forte accento varesino. Non è un caso dunque se la giovane compagnia aerea iberica (sette anni da compiere il prossimo 31 luglio) ha scelto il piazzale di Malpensa per festeggiare l’arrivo del Boeing 737-800 Next generation. Si tratta del primo di una coppia di gemelli che va ad arricchire e ammodernare la flotta, nonché del terzo aereo basato a Malpensa. La presidentessa Daniela Caruso ha voluto chiamarlo Eden, in omaggio e in onore al primo storico partner commerciale italiano, Eden travel group, ieri rappresentato dal suo numero uno Nardo Filippetti che ha tagliato il nastro e battezzato l’aeromobile sotto all’arco degli idranti dei vigili del fuoco (nella foto) .

Durante la cerimonia sono state presentate anche le nuove uniformi del personale navigante e la rinnovata livrea, un omaggio al Made in Italy grazie al verde che si va ad aggiungere al rosso su una parte della fusoliera della coda.

Dallo scalo varesino la compagnia charter maiorchina vola attualmente verso Spagna, Grecia e talvolta anche verso le isole siciliane di Lampedusa e Pantelleria, ma è sul turismo religioso che sta puntando in particolare con ottimi indici di riempimento su Lourdes e Mostar per raggiungere Medjugorie. «Da sette anni è un affidabile partner e sta scalando posizioni: crediamo al suo contributo per il rilancio del nostro aeroporto», ha detto ieri Aldo Schmid, Aviation marketing and traffic rights di Sea, nelle vesti di padrone di casa. Dei 20milioni di passeggeri che ogni anno transitano dai corridoi di Malpensa, infatti, 90mila viaggiano con Albastar. E il trend sembra destinato ad aumentare nei prossimi anni in linea con i piani di sviluppo aziendali. «La nostra è una compagnia che vuole crescere e crescerà, ma lo farà gradualmente così come ha sempre fatto nei suoi primi sette anni di attività», ha detto Caruso durante i discorsi ufficiali un attimo prima di rendere omaggio al marito Pino D’Urso, scomparso proprio mentre la compagnia, la sua creatura, stava per nascere. «Ci aveva fermamente creduto e oggi mi dà la forza per continuare. Non mollerò mai».

I numeri ufficiali diramati dall’amministratore delegato Michael Harrington dicono che Albastar oggi impiega complessivamente 200 persone. Di queste quattro equipaggi (per un totale di 24 tra assistenti di volo e piloti) sono basati a Verona, altri quattro a Bergamo, mentre Malpensa è il punto di riferimento per circa 80 dipendenti.