Alba Star, nuovi investimenti a Malpensa

La Prealpina - 07/02/2017

Un nuovo aeromobile in flotta, sarà il quinto, da basare a Malpensa, dove sono già oggi due gli aerei presenti. Alba Star continua a investire e mantiene lo scalo varesino come centro di gravità della sua crescita. Perché se la sede della compagnia spagnola resta Palma di Maiorca, capoluogo della comunità autonoma dell’arcipelago delle Baleari, è nella base operativa del Terminal 1 di Malpensa che c’è il maggiore fermento. Italiano del resto è il cervello della compagnia – al vertice c’è Giancarlo Celani come Chief Commercial Officer e deputy Ceo – e italiani sono sempre più i componenti del personale navigante. Il suo legame con il territorio varesino è dimostrato anche dal fatto che Alba Star ha assorbito in organico decine tra piloti e assistenti di volo rimasti a terra dopo la doppia triste fine di Livingston, per oltre vent’anni punto di riferimento del mondo charter italiano.

Una piccola parte di quel vuoto di mercato è stata oggi riassorbita proprio dal vettore maiorchino, nato nel novembre 2009 offrendo come destinazioni le più rinomate destinazioni vacanziere del Mediterraneo, del Nord Africa, del Mar Rosso o le mete di pellegrinaggio, in collaborazione con i maggiori tour operator italiani, spagnoli e britannici. Un aereo è basato a Palma e serve soprattutto per portare gli inglesi alle Baleari, grazie alla partnership siglata con colossi del turismo del calibro di Tui e Thomson. Un secondo è Orio al Serio, dove oltretutto a giorni verranno presentati i collegamenti verso il Portogallo che quest’anno si appresta a ospitare le celebrazioni per il centenario delle apparizioni della Madonna ai tre pastori di Fatima. E poi ce ne sono due a Malpensa che dal prossimo marzo diventeranno tre con l’arrivo di un nuovo B737-800 da 189 posti. Dallo scalo varesino Alba Star vola verso Spagna, Grecia e talvolta anche verso le isole siciliane di Lampedusa e Pantelleria, ma è sul turismo religioso che ha voluto puntare in particolare aprendo un anno fa un volo di linea verso Lourdes, meta ogni anno di circa 40mila pellegrini in partenza da Milano. L’aereo dedicato venne chiamato Sant’Ambrogio e l’evento sul piazzale di Malpensa venne benedetto con la presenza del vicario episcopale della diocesi, monsignor Erminio De Scalzi.

I piani di espansione di Alba Star non finiscono però qui. Secondo Celani, all’ingresso in flotta ormai prossimo del B737-800 seguirà infatti l’arrivo di altri tre aerei entro il prossimo triennio.