Ala rotante in crisi mondiale

La Prealpina - 09/12/2016

«Ci stiamo pensando ma ancora non abbiamo deciso». Lo ha detto qualche giorno fa l’amministratore delegato di Leonardo-Finmeccanica, Mauro Moretti(nella foto Ansa), rispondendo ad una domanda sulla possibilità di distribuire il dividendo a fine anno, a margine della Corporate governance conference a Milano. «Dobbiamo valutare – ha aggiunto – l’opportunità di dare i soldi o offrire la possibilità di fare investimenti. I soldi ci sono, poi vedremo come usarli. Stiamo lavorando ad una serie di progetti e di opportunità in Europa, negli Stati Uniti e in Asia», ha aggiunto. «Si tratta – ha detto – principalmente di progetti sull’elettronica, iceberg e in parte sull’elicotteristica».

E il 2016 si chiuderà per Leonardo Finmeccanica con un bilancio «molto positivo». Lo afferma lo stesso Moretti, sottolineando che il gruppo ha «ridotto drammaticamente il debito» e avrà un risultato netto «positivo tra i 400 e i 500 milioni». Si tratta, ha evidenziato, di «un miliardo in più di quando sono arrivato io. Tutti i ratio sono positivi – ha ribadito a margine del Forum Med 2016 – solo un settore è in difficoltà, ma quella degli elicotteri è una crisi mondiale».

Intanto ha visto una nuova tappa, questa volta in Argentina, la presentazione del velivolo da trasporto multi-missione C-27J Spartan di Leonardo-Finmeccanica.

L’aereo è stato presentato nella capitale alle forze armate argentine, nel tour promozionale del velivolo in Sudamerica. Tappa per eccellenza per dimostrare le capacità operative del C-27J di andare, e tornare, in tale base senza alcuna sosta. L’aereo da trasporto tattico ha la capacità di arrivare in zone remote e quindi dare supporto in situazioni critiche di diverso tipo, visto tra l’altro che riesce a decollare, e ad atterrare, in meno di 500 metri, anche in piste semi-preparate. I velivoli finora ordinati sono 82 da parte di 14 operatori in cinque continenti.