Al decollo “Spirit of Italy”L’aereo due volte tricolore

Il più fotografato, ieri in piazzale, era lui. A tre anni e mezzo di distanza dall’annuncio della chiusura della trattativa di acquisto con Ilfc (International Lease Finance Corporation), è arrivato a Malpensa il Boeing 787-8 Dreamliner di Neos, l’aereo più innovativo al mondo. Per la compagnia charter di Somma Lombardo – costola aerea del Gruppo Alpitour nata nel 2002 e cresciuta fino a diventare il quinto vettore a Malpensa per volumi di traffico – si tratta di un investimento che pone le basi per un futuro di grande espansione. Anche perché non resterà l’unico, se si considera che nel corso del 2018 arriveranno altri due aerei gemelli. Tra pochi mesi, dunque, Neos potrà contare in flotta su sei aerei di lungo raggio, andando così a raddoppiare l’operatività sulle lunghe distanze.

L’aeromobile presentato a Malpensa è pronto ad avviare le sue operazioni il 21 dicembre con il primo volo verso Guadalupa. Ma nelle prossime settimane saliranno a bordo anche i passeggeri diretti alle Maldive, a Zanzibar, in Messico e in Repubblica dominicana.

Così come ha sottolineato ieri in conferenza stampa il presidente Lupo Rattazzi, Neos è la prima compagnia aerea italiana ad avere nella sua flotta un 787 Dreamliner e questo è un primato di cui la sua azienda va molto fiera, anche in ragione del fatto che questi aeromobili hanno un “cuore” italiano, frutto dell’eccellenza industriale dello stabilimento Leonardo di Grottaglie in cui vengono realizzate due parti della fusoliera. Per questo motivo la decisione di battezzare come “Spirit of Italy” l’aeroplano. Un concetto sottolineato anche da Antonio De Palmas, presidente di Boeing Italia e Managing director per il Sud Europa: «Boeing lavora con Leonardo a un programma che rappresenta il presente e il futuro del mercato degli aerei passeggeri, realizzando un velivolo dall’anima italiana il cui il 14% della struttura è realizzato appunto negli stabilimenti di Grottaglie».

Neos cresce dunque, «ma con equilibrio», ha sottolineato l’amministratore delegato Carlo Stradiotti: «L’integrazione nel settore turistico rimane il nostro modello di riferimento: almeno il 50 per cento dell’offerta soddisfa i bisogni del Gruppo, è dunque un rischio accettabile pur avendo ora in flotta macchine con alti costi. La nostra compagnia è cresciuta anno dopo anno e l’investimento che abbiamo realizzato per i tre Boeing 787 Dreamliner è stato possibile grazie alla forza e alla solidità di un’azienda sana e profittevole come Alpitour, un gruppo che ha saputo adattare profondamente la sua offerta a un mercato molto diverso da quello che era solo cinque anni fa e che è stato capace di attrarre i capitali necessari per una crescita sia dimensionale che qualitativa».

A fare gli onori di casa ieri a Malpensa era presente Andrea Tucci, direttore Aviation business development di Sea, raggiante in quanto consapevole che con all’arrivo dei tre nuovi Boeing 787 Dreamliner presto seguirà un altro annuncio, ovvero l’aumento delle destinazioni servite dalla compagnia sommese in brughiera. La novità della scorsa estate è stata il Piano Cina (Jinan, Shenyang, Tientsin e Nanchino) a cui è seguito per la stagione invernale in corso il Vietnam con l’isola di Phu Quoc. Per la Summer 2018 non resta che attendere le novità di casa Neos.