Al buio sotto i portici Ultimatum al Comune «Venite qui a vedere»

La Prealpina - 16/01/2017

«Varese è ancora troppo poco illuminata, girare in alcune zone del centro, nel tardo pomeriggio, può essere rischioso». L’appello a fare di più («nonostante la nuova amministrazione si sia già data da fare») è di Antonella Zambelli, titolare di una nota torrefazione in via Manzoni e fiduciario di Varese della Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi).

«Nel tardo pomeriggio, girare in piazza Repubblica e nelle strade vicine, fino a via Bernascone e in via Dazio Vecchio, non è una cosa da fare a cuor leggero, soprattutto vicino all’ora di chiusura dei negozi». Nonostante si sia a due passi da piazza Monte Grappa, infatti, e nonostante l’ordinanza antibivacco, «una donna da sola deve guardarsi bene attorno», dice Zambelli. E invita il vicesindaco Daniele Zanzi, che si è battuto per il potenziamento della sicurezza e ha lavorato per ripristinare gli impianti di illuminazione, «a fare un giro in questa zona, lo accompagno io a guardare tutti i punti che sono potenzialmente pericolosi o che necessitano di interventi». Se la proprietà è intervenuta con la sostituzione dei lampioni all’interno della galleria Manzoni, i portici che si aprono sulla strada che da piazza Repubblica portano in piazza Monte Grappa «sono ancora poco illuminati», dice Zambelli, nonostante la sostituzioni di luci fatte dal Comune. Largo Edgardo Sogno, tra via Dazio Vecchio e via Bernascone, «hanno bisogno di un potenziamento dell’illuminazione, sopratutto in vista dell’apertura di alcuni nuovi esercizi pubblici, vi sono infatti imprenditori che si stanno dando da fare per rivitalizzare questa parte di città e che credo abbiano bisogno di agevolazioni anche fiscali, visto lo sforzo per avviare nuove imprese commerciali, tra cui un ristorante e una piadineria in una zona che ha davvero bisogno di essere rivitalizzata».

Per la galleria Manzoni quella appena conclusa non è una settimana felice, sotto il profilo della sicurezza. I ladri hanno infatti preso di mira il negozio Vodafone, forzando la porta in vetro e metallo, e hanno portato via tablet e telefoni per un valore ingente. Hanno agito con rapidità, nonostante l’allarme sia subito suonato al momento dell’intrusione, e sono riusciti a strappare da tavoli e supporti le apparecchiature, riuscendo a fuggire senza lasciare traccia. Una settimana prima di Natale un altro negozio di telefonia era stato colpito in modo eclatante: il rivenditore ufficiale di Apple, in via Morosini. In questo caso i malviventi avevano usato un’auto come ariete e rotto una vetrina. «Qui in centro i furti si ripetono, chiediamo che le forze dell’ordine rinforzino i controlli, in galleria e attorno a piazza Repubblica, anche per offrire ai nostri clienti e a chi lavora nei negozi, una percezione di sicurezza maggiore».

Il vicesindaco Daniele Zanzi raccoglie senza esitazioni l’invito. «Certo che vado volentieri a visitare la zona che peraltro conosco già bene, in tutti i suoi aspetti. Prima di Natale abbiamo fatto una serie di interventi per illuminare la città, abbiamo sostituito luci che erano bruciate o spente da anni, sia in galleria Manzoni sia in piazza Monte Grappa, dove abbiamo ripristinato impianti che erano stati posti all’epoca dei Mondiali di ciclismo alla torre civica e vicino al bar Socrate, e poi interventi sono stati fatti in via Volta, anche se sul lato più vicino alla piazza vi sono barre che sorreggono le plafoniere praticamente marcite e prima di procedere con la posa di fari dobbiamo decidere come intervenire». Zanzi ricorda anche il potenziamento dell’illuminazione nel “tunnel” di piazza Ragazzi del ‘99 e in altri punti del centro. «Abbiamo deciso di procedere a nome dell’amministrazione comunale anche laddove si tratta di plafoniere private, poiché andava fatto – prosegue il vicesindaco -. Con il nuovo appalto di aprile per l’illuminazione si potrà fare di certo di più».

Per quanto riguarda piazza Repubblica, Zanzi è convinto che l’illuminazione possa fare molto, anche come deterrente rispetto a cattive frequentazioni. «Possiamo pensare a un ulteriore potenziamento, mentre con l’ordinanza antibivacco si sono già raggiunti buoni risultati e i controlli da parte della Polizia locale e delle forze dell’ordine continuano».