Air Italy pronta al decollo verso il Canada

La Prealpina - 14/11/2018

C’è il Canada nei piani di Air Italy: Toronto o Montreal tra i nuovi collegamenti intercontinentali del 2019?

La conferma è arrivata, via twitter, direttamente da Rossen Dimitrov, il nuovo capo azienda del vettore che ha fatto di Malpensa il proprio hub. «Air Italy loves Canada»: quattro parole molto chiare da parte del Chief Operating Officer, per annunciare la volontà della compagnia nata dal matrimonio tra Meridiana e Qatar Airways di fare rotta sul Paese della foglia d’acero. Il tutto a poche ore dall’autorizzazione ad operare ricevuta dalla Canada Transportation Agency, che il 7 novembre scorso ha concesso ad Air Italy una licenza ad operare «servizi internazionali programmati» (voli di linea) sulla base dell’accordo del 2009 sul trasporto aereo tra il Canada e l’Unione Europea, ma in parallelo anche una licenza ad operare voli charter tra l’Italia e il Canada. Ora Air Italy dovrà accaparrarsi gli slot per poter lanciare una tratta intercontinentale tra Malpensa e il Canada. Le opzioni disponibili, secondo l’accordo Canada-UE, sarebbero solo due: Toronto e Montreal. Allo stato attuale, la metropoli sul lago Ontario è decisamente quella che veicola il maggior numero di passeggeri sull’asse Italia-Canada, anche se a Malpensa è già operata dalla compagnia di bandiera Air Canada con tre frequenze settimanali. Una rotta peraltro, la Malpensa-Toronto Pearson che solo da questa “winter season” è diventata annuale, mentre fino allo scorso anno era stagionale, segno che la tratta può essere redditizia. Non resta quindi che attendere (come già per Hong Kong, di cui Air Italy ha ottenuto quest’estate i diritti di traffico da Enac) che si completi l’iter per l’apertura della nuova rotta intercontinentale, che andrà ad aggiungersi a quelle nordamericane su New York e Miami, le prime della nuova era Air Italy. Tra i punti di forza di questa potenziale nuova offerta, c’è la possibilità di sfruttare lo hub in brughiera come scalo per le connessioni Est-Ovest, tra il Nord America e Bangkok e l’India (Delhi e Mumbai verranno aperte a dicembre da Malpensa). Di certo, una conferma che il piano di sviluppo del vettore procede senza sosta e senza remore, nonostante i rinvii degli inaugural flights dei voli “indiani” e la mini-rivoluzione del management di inizio ottobre.