Air Italy, in pista quasi 90 milioni di euro

Cinquanta aerei nei prossimi cinque anni, dieci milioni di passeggeri (di cui otto a Malpensa), 1.500 nuove assunzioni e cinque nuove rotte intercontinentali in partenza dallo scalo varesino soltanto nel 2018 (tra cui New York, Miami e Bangkok). Nella conferenza stampa di nove giorni fa all’Hotel Excelsior Gallia di Milano, sede dello storico passaggio da Meridiana ad Air Italy, sono stati resi noti tutti i numeri dell’operazione di rilancio della seconda compagnia aerea italiana. Tranne quelli economici. Ci ha provato dunque Milano Finanza a tratteggiare i contorni del maxi investimento di Qatar Airways, alla conquista dei cieli d’Italia (e di Europa) risollevando le sorti di Meridiana, una compagnia a cui ha cambiato tutto, persino il nome. L’unico dato certo sono i 39,2 milioni di euro che gli arabi di Doha hanno messo sul piatto per entrare in società con l’Aga Khan, acquisendo il 49% delle quote della compagnia aerea sardo-gallaratese, nata dalla fusione tra lo storico vettore di Olbia con la realtà charter creata oltre tre lustri fa dal comandante Giuseppe Gentile. Qatar Airways ha dunque rafforzato il proprio impegno in Italia completando l’acquisizione del 49% di Aqa Holding, il nuovo azionista di controllo di Air Italy. Alisarda, la creatura del principe ismaelita in precedenza unico azionista, detiene ora il 51% del capitale sociale.

Ma oltre all’investimento iniziale, il Qatar avrebbe garantito altri 28,8 milioni a titolo di credit facility, fornendo garanzie per 30 milioni di euro per ulteriori linee di credito. Si tratta di cifre imponenti, direttamente proporzionali all’ambizioso piano industriale quinquennale che pone Malpensa come hub principale di Air Italy, ovvero come catalizzatore di passeggeri provenienti da tutta Italia (attraverso i numerosi collegamenti nazionali attivati) per poi salire a bordo dei grandi aerei intercontinentali.

Con queste risorse, la nuova Air Italy ha dunque una prospettiva di sviluppo ad ampio respiro e lancia senza timori la sfida ad Alitalia.

Del resto Akbar Al Baker, numero uno di Qatar airways, al suo esordio sulla piazza milanese non ha nascosto le ambizioni. Ha deciso di puntare sullo scalo varesino per diventare «il vettore di riferimento per l’Italia come nessun altro prima d’oggi. Vogliamo diventare un’icona nazionale