AIME Più produttività, più soldi

“Meno tasse per tutti”, recitava uno slogan elettorale di qualche anno fa. Uno slogan che diventerà realtà per le imprese e i lavoratori che aderiranno all’accordo quadro intercategoriale presentato ieri da Aime, l’Associazione imprenditori europei e il sindacato Ugl. La firma, infatti, prevede delle premialità per i lavoratori delle aziende aderenti e la possibilità di entrare in un sistema di welfare aziendale. In questo modo si vuole favorire la contrattazione collettiva con contenuti economici correlati a una riduzione fiscale per le imprese e a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione, quale strumento utile per la crescita della competitività e lo sviluppo delle imprese e per accrescere il potere d’acquisto dei lavoratori.

Sostanzialmente la convenzione permette di scalfire il cuneo fiscale, che rende il lavoro in Italia fra i più tassati al mondo, prosciugandone il netto in busta paga: «Vogliamo che questo strumento sia da volano per lo sviluppo – ha detto Armando De Falco, presidente di Aime – perché le agevolazioni fiscali a fronte della produttività, permette e ai lavoratori di avere più benessere e tranquillità e, di conseguenza, operare meglio».

Una volta sottoscritto l’accordo, toccherà a un comitato paritetico di Aime e Ugl verificare l’effettivo aumento della produttività che permetterà di ottenere una maggiorazione nello stipendio: «Sui premi – ha aggiunto Gianni Lucchina, segretario di Aime – saremo molto flessibili e potranno raggiungere fino al 10% in più dello stipendio. D’altronde l’accordo è molto dinamico, così come le realtà che lo hanno firmato».

Il vicesegretario nazionale di Ugl, Giancarlo Favoccia, ha infatti voluto puntualizzare come «il nostro sindacato non sia quello del No a prescindere che, ora, con Landini alla guida della Cgil, sta tornando in voga. Tanto che qui a Varese avviamo un esperimento, il primo del suo genere a livello nazionale e su cui vi è già l’interesse di altri territori e di altre categorie».