Aime diventa grande e cambia casa

La Prealpina - 23/02/2018

Con 1760 soci, la sede di via Sempione era diventata piccola e inadeguata e così, Aime Varese ha deciso di traslocare in viale Valganna 190. La nuova casa dell’Associazione imprenditori europei è stata inaugurata ieri mattina, alla presenza di decine di soci e di molti politici candidati alle elezioni Politiche e Regionali del 4 marzo. All’ingresso di Varese gli uffici situati al primo piano raddoppiano la superficie rispetto alla sistemazione precedente, dando a dipendenti e associati luoghi più ampi e funzionali rispetto a prima. «Sono da due anni presidente – ha detto Armando De Falco dopo il taglio del nastro – e l’associazione è cresciuta molto e si è posizionata bene nel panorama economico varesino. Fin dall’inizio ci siamo posti in discontinuità rispetto ai modelli associativi tradizionali, ponendo al centro l’imprenditore e sviluppando i servizi attorno a progetti di innovazione e di valorizzazione dei prodotti o di intere filiere». E ancora: «Per il futuro – ha aggiunto il presidente – l’obiettivo è di essere più presenti e dinamici nelle trasformazioni imprenditoriali che stiamo vivendo, con particolare attenzione alla tecnologia, spronando la politica a lavorare per aumentare la semplificazione e ridurre la burocrazia. Infine faccio mia la proposta del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda di creare un osservatorio provinciale sull’industria 4.0».

A proposito di politica e politici, ieri da Aime c’era un arco costituzionale molto ampio, a partire dal sindaco Davide Galimberti. E poi il presidente della Provincia Gunnar Vincenzi (Lista Gori) e, sempre sulla sponda del Pd erano presenti anche i candidati Maria Chiara Gadda (Camera), Samuele Astuti e Paolo Bertocchi (Regionali). Invece per il centrodestra c’erano gli aspiranti consiglieri regionali Jenny Santi (Lista Fontana), Raffaele Cattaneo (Noi con l’Italia) e Giuseppe Longhin (Lega).

«E’ con orgoglio che abbiamo ricevuto i complimenti di tutti – ha affermato Gianni Lucchina, segretario di Aime – per una sede che, oltre a essere di rappresentanza, potrà accogliere anche dei corsi e dei piccoli convegni. Insomma, grazie a questa nuova casa compiamo una crescita verso un altro salto di qualità».