Ags non si ferma il subappalto si fa

La Prealpina - 01/08/2017

MALPENSA Oggi all’alba assemblea sindacale
Nulla di fatto dall’incontro con il prefetto Giorgio Zanzi Si preparano dure proteste
VARESE – Ags, la società
che gestisce da fine
2015 alcuni servizi di handling
per Ryanair, va
avanti per la sua strada.
Tra qualche giorno, se
non addirittura già oggi,
subappalterà alla cooperativa
Alpina alcune delle
proprie mansioni. Si è
concluso, infatti, con un
nulla di fatto l’incontro di
ieri tra i vertici della società
e il prefetto Giorgio
Zanzi per cercare di trovare
una soluzione alla vicenda
che vede, da una
parte la stessa Ags, e dall’altra
le otto sigle sindacali
presenti in aeroporto,
tutte fermamente unite
nell’opposizione contro la
discesa della coop in rampa.
Non solo. Sulla vicenda,
infatti, pende anche un
ricorso al Tar della Lombardia
presentato da Sea,
sempre nei confronti di
Ags.
E proprio su questo punto
sembrava potersi aprire
uno spiraglio. Alla vigilia
dell’incontro in prefettura,
infatti, le organizzazioni
sindacali avevano chiesto
al prefetto un intervento
affinché il subappalto
fosse per lo meno congelato
fino alla decisione dei
giudici del Tribunale amministrativo
regionale.
Una richiesta
ragionevole
che anche lo
stesso Zanzi
ha messo sul
tavolo durante
l’incontro
di ieri pomeriggio.
Ma
approfondimenti
e ragionamenti
non sono stati sufficienti a
convincere i vertici di Ags
che, con ampia documentazione
alla mano, hanno
ribadito la loro decisione e
la loro ferma intenzione di
procedere nel più breve
tempo possibile.
La reazione dei sindacati
non si è fatta attendere.
Filt Cgil, Fit Cisl, uil Trasporti,
Ugl Ta, Flai Ts,
Usb, Cub e Adl hanno
convocato immediatamente
una assemblea per
questa mattina al terminal
1 di Malpensa, dalle 5 alle
7. Una scelta
strategica,
dal momento
che l’intenzione
è quella
di poter discutere
con i
lavoratori
prima che
vengano affidate
loro le
missioni
giornaliere.
All’ordine
del giorno, ovviamente, ci
sono le iniziative da intraprendere
per «respingere
questo assalto», si legge
nel volantino diffuso nel
tardo pomeriggio di ieri.
A decidere saranno i lavoratori,
ma è chiaro che gli
animi sono accesi. Già nei
giorni scorsi le organizzazioni
sindacali avevano
annunciato dure proteste,
fino al blocco dello scalo.
Margini legislativi, al momento,
non ci sono.
E’ altrettanto vero, però,
che uno sciopero del personale
in questi giorni non
è consentito dalla legge,
dal momento che siamo in
uno dei periodi di moratoria
per le partenze delle
vacanze estive. Anche la
convocazione delle assemblee
deve essere richiesta
con largo anticipo.
Sta di fatto, però, che da
mesi le organizzazioni
sindacali protestano contro
questa operazione. Il
rischio tanto temuto è che
questo meccanismo di subappalto
possa estendersi
ad altri operatori e che si
inneschi un meccanismo a
catena capace di impoverire
il lavoro. Oggi sarà la
giornata decisiva.
Emanuela Spagna