Agricoltura e food Con Openjobmetis il mestiere è servito

La Provincia Varese - 19/02/2016

Nasce la nuova area specializzata di Openjobmetis, l’agenzia per il lavoro con sede a Gallarate, dedicata al settore Agroalimentare, con alcune posizioni aperte anche in provincia di Varese. Un settore strategico per l’economia nazionale e anche per quella del nostro territorio; un comparto purtroppo spesso colpito dal fenomeno del cosiddetto caporalato, in particolare nelle regioni del Sud Italia, che Openjobmetis e Assosomm, l’associazione di categoria delle agenzie per il lavoro, vogliono combattere grazie proprio alla nuova divisione specializzata. L’area “Agroalimentare” di Openjobmetis è già attiva in tutta Italia per selezionare personale qualificato per i settori ortofrutticolo, vitivinicolo, florovivaistico, zootecnico e dell’industria alimentare. L’inglese è decisivo In provincia di Varese si cercano in particolare una decina di agronomi, con un’esperienza di due o tre anni, da impiegare come tecnici commerciali. Ai candidati ricercati si chiederà di occuparsi di sviluppare il portafoglio clienti con visite dirette, gestendo in autonomia la propria attività commerciale, decidendo sulla propria partecipazione a fiere di settore sia nazionale che internazionali; preferibile la buona conoscenza della lingua inglese. L’obiettivo di Openjobmetis è sostenere lo sviluppo e la crescita del settore dell’agricoltura, accrescendo le opportunità del lavoro in somministrazione per il comparto e promuoverne il valore economico e sociale. Il convegno di Rasizza a Roma Quanto sia importante per il sistema produttivo varesino il settore agroalimentare lo dimostra anche l’analisi di Coldiretti Varese che abbiamo pubblicato sul nostro giornale alcuni giorni fa; i giovani del nostro territorio scelgono sempre più spesso percorsi di studi legati all’agricoltura e sognano di lavorare in questo settore. Rosario Rasizza amministratore delegato di Openjobmetis, nella sua veste di presidente di Assosomm, ha organizzato un convegno a Roma intitolato “Attiviamo Lavoro” presso la sala polifunzionale di Palazzo Chigi, il prossimo 23 febbraio, per affrontare il tema delle potenzialità del lavoro in somministrazione per il settore dell’agricoltura. Oltre allo stesso Rasizza, interverranno docenti universitari, sindacalisti e categorie, nonché i senatori Roberto Formigoni, presidente della Commissione Agricoltura e Maurizio Sacconi presidente della Commissione Lavoro. «Le analisi di mercato confermano che il comparto agroalimentare negli ultimi anni è cresciuto in modo continuativo, sia nella produzione che nell’export e richiede risorse competenti che ci proponiamo di selezionare, proprio grazie alla neonata area specializzata – afferma Rasizza – Senza venire mai meno allo “stile Openjobmetis”, che si fonda da sempre, sul pieno rispetto delle normative e delle persone». Il riferimento è alla piaga del caporalato, un fenomeno tristemente noto in alcune regioni italiane nel settore dell’agroalimentare. «Inutile nascondersi dietro a un dito – prosegue l’ad – troppe volte le cronache ci raccontano di sfruttamenti e irregolarità a danno del lavoratore; la somministrazione è sinonimo di tutela, trasparenza e formazione professionale. Ribadiremo davanti alle istituzioni e agli addetti ai lavori le grandi potenzialità della somministrazione e della buona flessibilità». Meno burocrazia per le imprese La nuova area specializzata è già attiva in tutta Italia, «per garantire un servizio competente e puntuale alle aziende del settore – spiega Chiara Zonzin, responsabile della neonata area agroalimentare – la stagionalità spesso impone selezione di personale per determinati periodi dell’anno anche molto brevi; Openjobmetis sgraverà le imprese da oneri burocratici e contrattuali e grazie a percorsi formativi, i lavoratori acquisiranno abilità nuove».