Agenzie viaggio, ripresa lenta

Segni positivi in quasi tutta Italia. Segni meno, invece, nel Varesotto. Sul fronte business dei viaggi la provincia di Varese si distingue in negativo. Mentre nel resto del Paese ci sono segnali incoraggianti per il comparto delle agenzie di viaggio, delle prenotazioni e dei tour operator, nel territorio prealpino le indicazioni sono diverse. In realtà i dati complessivi, secondo lo studio della Camera di commercio di Milano, sono ancora discreti e parlano di una realtà provinciale che, con 161 imprese attive, si piazza al 25esimo posto a livello nazionale. Tuttavia, col 13% di aziende del settore perse negli ultimi cinque anni, Varese si colloca all’ultimo posto di questa specifica graduatoria, all’interno delle 35 province italiane col volume d’affari più rilevante.

Quasi tutte le altre città hanno visto un aumento di imprese, mentre a perdere sono soltanto Varese, appunto, Como, Torino, Monza e Vicenza. In questi ultimi cinque anni è stato perso anche il 4,2% dei posti di lavoro scesi a 362 addetti. Soltanto il capoluogo torinese (-11% fa peggio). Probabilmente la realtà varesina sconta anche le modeste dimensioni delle agenzie, visto che con 362 lavoratori su 161 imprese, in esse operano mediamente poco più di due persone. Insomma, almeno nel comparto del turismo, il piccolo non è sempre bello.

E per il futuro? Molto sarà determinato da come andranno queste vacanze estive che, come da tradizione, rappresentano il momento clou del lavoro e del fatturato turistico, anche per le agenzie. Chiaramente è il mare la meta preferita per i viaggi organizzati di luglio e agosto, davanti alle città d’arte per una vacanza a misura di famiglia, per due settimane soprattutto ad agosto, ma con una presenza crescente a luglio. Mete preferite? Italia, Stati Uniti d’America, Grecia, Spagna, Egitto, Croazia, Inghilterra. Le destinazioni europee, insomma, continuano a funzionare bene. Bene anche la Lombardia come meta di vacanza, dai laghi alle montagne, dalle città d’arte alla campagna. Per Luigi Maderna, presidente Fiavet Lombardia, l’associazione delle agenzie di viaggio aderente a Confcommercio, «il maltempo e il freddo fino a fine maggio, ha favorito la crescita della domanda di vacanza. Crescono le prenotazioni in agenzia e si è scelto di anticipare la vacanza o di spezzarla tra luglio e agosto. Le favorite sono le vacanze al mare, soprattutto nelle mete vicine in Italia. Si scelgono anche i Paesi del Mediterraneo come Spagna, Grecia, Croazia ma anche l’Egitto. Trend positivo per Stati Uniti e Inghilterra, anche per una migliore conoscenza dell’inglese».