Aeroporti lombardi, un faro da dieci anni

La Prealpina - 04/10/2017

Dieci anni fa Aeroporti Lombardi nacque come forum di appassionati di aviazione, con un debole per Malpensa e per tutto ciò che ruota attorno allo scalo.

In dieci anni è diventato un punto di riferimento per conoscere in anteprima le novità di settore, una community che mostra il legame di affezione del territorio verso il mondo dell’aeronautica, uno stakeholder della cui opinione gli operatori non possono più fare a meno, ma soprattutto un contraltare agli ambientalisti nell’eterno dibattito tra la crescita dell’aeroporto varesino e il rispetto della natura. Buon compleanno ad Aeroporti Lombardi quindi, nato il 4 ottobre del 2007, in uno dei momenti più difficili per Malpensa. «Eravamo alla vigilia dello scioglimento del difficile rapporto con Alitalia», spiega il presidente, il bustocco Roger Zanesco. «Tante e feroci discussioni, scontri tra appassionati e addetti del settore. La regola sui forum nazionali di aviazione era che chi si permetteva di difendere anche la sola esistenza di Malpensa, era valutato come un deplorevole incompetente. L’imperativo categorico era l’orante e devota prostrazione alla dea Alitalia descritta in sofferenza causa allontanamento dal suo sito considerato naturale, Fiumicino. Al massimo era concesso occuparsi della dependance Linate. In questo clima decidemmo di creare un blog-forum come minimo spazio franco dove poter discutere degli aeroporti lombardi senza essere considerato un reietto. Dopo una settimana eravamo in quattro iscritti. A fine dicembre una sessantina. Oggi siamo in 1370 con circa 9200 argomenti trattati».

Aeroporti lombardi si è nel frattempo evoluto, di pari passo con la rivoluzione tecnologica e con il peso conquistato. E così è nato il sito, poi l’associazione, infine lo sbarco sui social. Ma lo spirito, assicura Zanesco, non è mai cambiato: «Il nucleo fondatore da subito ha voluto dare una impronta ben precisa al sodalizio. Non tifosi, non assertori di verità assolute, ma osservatori attenti. Certo un minimo di passione e una forte volontà di indagare e capire restano come fondamento, che oltretutto ci ha permesso di dare spesso anticipazioni di news. Ci sforziamo di operare con correttezza e amicizia verso tutti senza sudditanza o accondiscendenza. Di tutti amici, e come tali, disposti a dire, quando necessario, anche cose franche e spigolose. Con tutti: media, compagnie, enti come Enav e Sea in primis, rapporto franco e schietto».