Adunata dei commercianti nell’ex caserma

La Prealpina - 30/11/2016

L’appuntamento è per domani sera. Ore 19.30: adunata dei negozianti all’interno dell’ex caserma di piazza Repubblica. L’incontro – suggestivo proprio perché dentro alla Garibaldi, che pochi hanno potuto visitare – è organizzato dal Comune. Ci saranno, infatti, il sindaco Davide Galimberti e l’assessore al Commercio, Ivana Perusin. Obiettivo: «Ascoltare dalla viva voce dei negozianti e di tutto coloro che hanno a cuore il destino della caserma e della piazza, suggerimenti e proposte per il progetto di riqualificazione del comparto».

Gli inviti sono stati veicolati ai singoli commercianti attraverso le associazioni di categoria. Essendo l’ex caserma un mezzo cantiere e comunque non perfettamente sicura, è probabile che la riunione si svolga all’ingresso. Servirà il caschetto protettivo? Lo valuteranno i tecnici. Ma questo è un dettaglio rispetto alla portata dell’iniziativa che vuole coinvolgere i cittadini ma soprattutto i commercianti nella pianificazione della futura piazza Repubblica. Come arredarla? Quale vocazione darle? E ancora: è interessante l’idea di riportare lì il mercato ambulante? L’assessore Perusin non si sbilancia e anzi sottolinea come proprio questa forma di partecipazione possa servire a sciogliere i dubbi e orientare le scelte. Le bancarelle però… «Sì, sta emergendo anche questa proposta. Ma è chiaro che andrà valutata nel complesso del progetto. Senza dimenticare che un progetto di riqualificazione è previsto anche nella zona stazioni, dove attualmente ha sede il mercato».

La scelta di radunarsi all’interno dell’ex caserma è dettata anche dall’esigenza di valutare meglio, sul posto, toccando in mano, quale potrebbe essere (nel dettaglio) il miglior utilizzo dello storico immobile. «Ci piacerebbe un incontro allargato, durante il quale possano davvero venire fuori le aspettative e le idee di chi vive o lavora in quel comparto» ribadisce l’esponente della giunta. Il principio – cardine della nuova amministrazione – è quello di coinvolgere quanto più possibile la cittadinanza nelle scelte strategiche o comunque più importanti, sia che riguardi il centro, sia le periferie.

L’ultimo gruppo che aveva fatto tappa nella Garibaldi era stata l’associazione “La Varese nascosta” che aveva proposto uno studio su quanto di pregiato esiste lì dentro. Ora, invece, una vera e propria assemblea per discutere del progetto di piazza Repubblica.