«Adesso Varese riparte davvero»

Una giunta dove le donne sono protagoniste. E non solo le donne in sé, ma le donne come madri. Può sembrare scontato e banale, ad una lettura superficiale. Invece l’obiettivo del sindaco Davide Galimberti non è solo ambizioso, ma guarda molto al futuro: alla costruzione di una città dove le donne non debbano rinunciare alla vita pubblica per dedicarsi alla famiglia. Ma proprio perché sono madri di famiglia, possono occuparsi della cosa pubblica. Una donna-madre ha molta esperienza in più. E questo messaggio è chiaro nella presentazione che Galimberti ha fatto della sua giunta, che si è insediata ieri, in particolare della componente femminile. L’assessore che mancava Ieri pomeriggio si è svolta infatti la presentazione ufficiale dell’esecutivo, completando la squadra con la nona assessora mancante: si tratta di Ivana Perusin, che andrà ad assumere le deleghe allo Sviluppo delle Attività produttive e Semplificazione. Laureata in Economia e Commercio all’Università dell’Insubria di Varese, lavora da più di vent’anni alla Whirlpool EMEA, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità. Attualmente è Direttore responsabile di attività di pianificazione e controllo a livello Europeo. È esperta di controllo di gestione e finanzia aziendale ed ha un’esperienza pluriennale nell’implementazione di nuovi processi. Impegnata da sempre nella valorizzazione delle donne in azienda ha partecipato attivamente a diverse attività sulla leadership femminile e sul bilanciamento tra lavoroe famiglia. Nata nel 1974, vive a Varese con il compagno e due figli. E, come ha svelato il sindaco presentandola, è in attesa del terzo figlio. Lei è l’esempio chiarissimo di come una donna non debba rinunciare a ruoli di crescente responsabilità, sia nel lavoro che nella politica, ma possa conciliarli con l’essere madre. Certo, non è semplice, come lei stessa ha sottolineato a margine della presentazione della giunta, ricordando come «troppo spesso molte donne, bravissime nella loro professione, hanno fatto la scelta di rinunciare al lavoro per la famiglia. Queste due cose non devono essere in contrapposizione». Lei, insieme a Rossella Dimaggio ai Servizi educativi, a Cristina Buzzetti alle Risorse e a Francesca Strazzi alle Risorse per la crescita, Politiche giovanili e Partecipazione, rappresenta l’importantissima componente femminile all’interno della giunta. «Come avevamo promesso durante la campagna elettorale – ha detto Galimberti – le donne hanno un ruolo importante in questa amministrazione, per rispondere ai bisogni e alle esigenze della città. Sono donne estremamente affermate nelle attività di competenza. E sono mamme. E questo è un aspetto importante. La squadra al completo L’esigenza di fare diventare l’amministrazione comunale un po’ più “rosa” si è concretizzata. E nelle iniziative che assumeremo nei prossimi 5 anni dimostreremo l’importanza di avere una squadra composta da donne». La squadra dei nove assessori viene completata da Roberto Molinari (Servizi Sociali), Andrea Civati (Pianificazione Territoriale, Programmazione e Realizzazione Opere Pubbliche), Roberto Cecchi (Cultura e Turismo), Dino De Simone (Ambiente, Benessere e Sport) e Daniele Zanzi (Polizia Locale e Attuazione del Programma). Quest’ultimo è anche vicesindaco. Il sindaco Galimberti manterrà le deleghe alla Sicurezza, Legalità, Efficienza e i Servizi Amministrativi e Istituzionali. La prima riunione di giunta si svolgerà mercoledì prossimo. In quell’occasione verranno discusse e approvate le 10 delibere che Galimberti ha presentato durante la campagna elettorale per il ballottaggio. In realtà, già nei giorni scorsi, alcuni provvedimenti urgenti sono stati già presi. Come la risoluzione del problema del doposcuole e quello dell’illuminazione.