Adesso si vola anche a Porto

La Prealpina - 12/10/2021

Il rilancio di Malpensa dopo la paralisi provocata dalla pandemia passa anche – e soprattutto – dal numero di collegamenti tra l’hub in brughiera e le destinazioni nazionali e internazionali. In questo senso anche easyJet cerca di contribuire a questo rilancio arricchendo la propria offerta da Malpensa.

La compagnia low cost svizzera ha infatto annunciato l’apertura di un nuovo collegamento tra Milano Malpensa, il principale hub di easyJet in Europa continentale, e Porto. La rotta, già in vendita, sarà operativa a partire dal 20 febbraio 2022 con frequenza giornaliera.

Con questa nuova rotta, easyJet espande ulteriormente il proprio network di destinazioni raggiungibili dall’aeroporto di Milano Malpensa che, a partire dalla sua inaugurazione nel 2006, è diventato in poco tempo uno snodo cruciale per i collegamenti domestici e internazionali. Con l’aggiunta di Porto, salgono infatti a 62 le destinazioni, nazionali e internazionali, raggiungibili dalla principale base di easyJet in Italia.

Diventa così ancora più vasto il pacchetto di destinazioni disponibili per tutti coloro che, all’abbassarsi delle temperature, non vedono l’ora di volare verso inverni più miti. Oltre alla nuova destinazione portoghese, disponibile dal prossimo febbraio, tra le località già raggiungibili dall’aeroporto di Milano Malpensa grazie ai voli easyJet figurano le isole di Fuerteventura, Tenerife e Lanzarote nelle Canarie insieme alle bellezze esotiche di Sharm el Sheikh, Tel Aviv e Aqaba. E per chi invece preferisce il sole invernale italiano, le città di Bari, Brindisi, Palermo, Catania e Napoli sono già raggiungibili da Malpensa con collegamenti giornalieri.

Un’offerta particolarmente ricca che ci si augura possa garantire l’auspicata tenuta invernale del numero di passeggeri su Malpensa, dopo la tragica annata del 2020 e la lenta ma costante ripresa di quest’anno, coincisa con il superamento del milione di viaggiatori registrata ad agosto. Cifra purtroppo ancora lontana dai livelli pre-pandemia.