Addio, Verga Sul negozio ultracentenario cala il sipario

La Provincia Varese - 06/06/2017

tra i pochi rimasti, di Varese, presente nella Città Giardino fin dal 1898, abbasserà definitivamente la saracinesca. Si tratta del negozio Verga, che già quattro anni fa, nei primi mesi del 2013, aveva ridotto l’attività cedendo una parte degli spazi, quelli che si affacciavano su via Marcobi, al negozio d’abbigliamento della catena Desigual e alla gelateria Grom, spostando l’entrata su via Bernascone di fronte al suo magazzino, ma conservando alcune vetrine su piazza Monte Grappa. Ora, invece, la chiusura definitiva. Verga in realtà ha chiuso ufficialmente già da qualche giorno, il 31 maggio, ma il negozio, in liquidazione totale, rimarrà aperto fino all’esaurimento delle scorte: i classici prodotti offerti per più di un secolo, vetreria, cristalleria, ceramiche, casalinghi, ma anche elementi di arredo, articoli da regalo, oggetti d’arte e di antiquariato, sono quindi in vendita con sconti graduali per le diverse tipologie di prodotto, anche fino all’80%. La famiglia Verga, di origine comasca, decise di aprire un negozio a Varese già nel 1894. L’allora proprietario, Antonio Verga, vedeva nella nostra città un luogo in crescita e in grande espansione, con attività imprenditoriali e artigianali fiorenti, che si erano messe in mostra nella Grande Esposizione Regionale tenuta ai Giardini Estensi nel 1886, poi replicata su scala ancora maggiore nel 1901. Il primo negozio aprì nel 1898 in corso Vittorio Emanuele II, l’attuale corso Matteotti. Vent’anni più tardi, mentre l’antica piazza Porcari veniva sventrata per far posto al nuovo centro della città, piazza Monte Grappa, Antonio Verga incaricò l’ingegnere varesino Mario Cantù di costruire nello stile eclettico del tempo l’attuale palazzo che chiude da un lato la piazza, affacciandosi sulle vie Marcobi e Bernascone, e qui spostò la sede del negozio nel 1934. I figli Cornelio e Raimondo nel 1970 costruirono poi il nuovo magazzino, più funzionale e moderno sull’altro lato di via Bernascone. Gli attuali titolari Antonio Verga, omonimo del nonno fondatore, e la moglie Paola, nelle successive decadi hanno curato molto gli interni del prestigioso negozio, arricchendoli con arredi eleganti e artistici. Al negozio Verga, intere generazioni di varesini, ma anche coppie provenienti da tutta la provincia o dal Canton Ticino, hanno fatto la lista nozze o acquistato servizi pregiati e di qualità, il classico servizio buono che durava una vita. Tra le principali cause che hanno portato alla decisione di chiudere, i proprietari hanno indicato la crisi economica generalizzata e particolarmente grave per le tipologie di prodotti offerti da Verga e la concorrenza ormai spietata, soprattutto nell’attuale congiuntura, delle catene di negozi in franchising, che propongono prodotti di qualità inferiore a prezzi più bassi e spesso ulteriormente scontati. A questo si aggiunge anche un cambiamento di mentalità e di gusti, che privilegia l’acquisto di oggetti di minor valore, potendoli però cambiare frequentemente seguendo la moda e le ultime tendenze. Lo storico negozio Verga, che l’anno prossimo avrebbe compiuto 120 anni di attività, una volta conclusa la liquidazione chiuderà dunque i battenti: un’altra perdita per il centro di Varese. n