Acquisto casa, Lombardia al top

La Prealpina - 07/07/2017

È al Nord che il mercato immobiliare è più dinamico, dove si effettuano il 56% del totale delle compravendite italiane. Avvengono al Centro il 18,2% delle operazioni e al Sud e alle Isole il 25,8%. Sono alcuni dei dati del primo rapporto Dati Statistici Notarili, che analizza compravendite di beni mobili e immobili, mutui, donazioni, imprese e società dell’anno 2016.

La Regione dove vengono scambiati più immobili è la Lombardia con 160.955 compravendite, il 19,9% del totale. Ma, considerando la densità di operazioni per 100 mila abitanti, la classifica è guidata da Valle d’Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Piemonte.

Luglio è il mese in cui vengono effettuate più compravendite immobiliari in Italia, insieme a dicembre. Nel 2016 sono state stipulate a luglio 85.056 compravendite di case e altri fabbricati, il 21% del totale e a dicembre 86.840, il 21,5%. Al contrario, agosto è il mese in cui vengono effettuate meno compravendite con 31.005 transazioni, il 7,7%.

Negli acquisti immobiliari, le donne hanno raggiunto una sostanziale parità con gli uomini e sono il 48,6% degli acquirenti di case e fabbricati.

Oltre il 50% dei 632.513 acquisti di immobili analizzati è effettuato da giovani adulti di età tra i 18 e i 45 anni e i ragazzi tra i 18 e i 35 anni sono anche i più finanziati, beneficiando del 33,3% dei nuovi mutui con garanzia immobiliare. Metà delle compravendite riguarda abitazioni con richiesta di agevolazioni prima casa.

Di queste compravendite, solo il 3% circa viene trasferito come nuda proprietà mentre la concessione del diritto di usufrutto riguarda l’1,4%. «Abbiamo voluto dare non solo il dato statistico, ma uno spaccato di chi compra immobili, perché compra e dove lo fa», afferma il presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Salvatore Lombardo