Acquisti, in Lombardia si spende di più

La Lombardia resta tra le regioni che sostengono il Pil anche se il reddito disponibile per abitante ha mostrato un’evoluzione peggiore della media nazionale (2,2% rispetto al 2,4%), attenuata da una dinamica demografica migliore di quella italiana. Mentre vi è un incremento superiore alla media per la spesa complessiva per beni durevoli (+6,9%). Il quadro è tracciato dal consueto Osservatorio Findomestic che evidenzia come Milano si confermi essere la provincia più ricca d’Italia con un reddito per abitante di 29.929 euro.

Tra le province il reddito per abitante è aumentato maggiormente a Sondrio (2,9%), Cremona e Lecco (2,5%). Pavia e Varese con un +2,4% sono in linea con il dato nazionale. Nel Varesotto il reddito pro capite si attesta sui 17mila euro. Per quanto riguarda i beni durevoli ad offrire il contributo maggiore è la mobilità: per l’acquisto di auto nuove la spesa è aumentata del 15,5% (l’incremento più elevato tra le regioni del Nord dopo la Valle d’Aosta). Tutte le province mettono a segno delle buone performance, variabili tra il 20 e il 9 per cento. per quanto riguarda le due ruote, invece, la regina degli acquisti è Pavia con un + 17%, mentre Varese si ferma a una crescita del 12 per cento. Trend molto positivo anche per i consumi di elettronica (nella foto) ed elettrodomestici che sono aumentati del 5,7%. In testa c’è Cremona, tallonata da Milano e Sondrio, mentre Varese conquista il terzo gradino del podio con un incremento del 5,6 per cento.

Va anche detto che, sempre secondo Findomestic, la fiducia, la qualità del prodotto, e la sostenibilità delle aziende, sono variabili sempre più determinanti per il consumatore nella scelta dei suoi acquisti. Ben l’87% acquista marchi di fiducia (e fra questi preferisce quelli locali). Dovendo poi scegliere fra più marchi, il 60% è orientato dalla qualità del prodotto, il 58% dal prezzo e solo il 40% dalle promozioni.