Accademia del gusto tra arte, note e cibo Oggi c’è il primo atto

La Provincia Varese - 23/02/2016

L’Accademia del Gusto di Villa Mylius muove i primi passi. Oggi pomeriggio la giunta discuterà il progetto culturale presentato dalla Fondazione Marchesi per far partire, appunto, le attività culturali una volta che la sede sarà disponibile. Nello specifico, come si legge nel testo presentato, «il progetto intende coinvolgere e coordinare, all’interno degli spazi dedicati, tre fondamentali settori sui quali concentrare la propria azione: le arti visive, la musica e l’alta cucina, ma sempre in una prospettiva formativa che tenga al contempo conto in modo determinante delle ricadute che tale azione deve necessariamente avere sul territorio in termini sia di produzione che di fruizione». Tra gli obiettivi generali troviamo «l’assoluta originalità a livello internazionale del progetto proposto» e «a ciò si aggiunga che la particolare tematica attorno alla quale ruota la sua azione, che è quella del legame tra alimentazione, nutrizione e cultura, risponde nel modo più appropriato alle prospettive di sviluppo definite da Expo 2015, che si è svolto nel periodo maggio-ottobre con il coinvolgimento della nostra Fondazione nell’ambito del Padiglione “Cibus è Italia” di FederAlimentare». Servizi personalizzati Intanto, l’Accademia Marchesi ha già avviato tre progetti sempre relativi all’alimentazione: «Fedd for Good (Nutrire per il Benessere) è il prototipo di una piattaforma intelligente che fornisce servizi personalizzati legati alla nutrizione e alle abitudini alimentari, per indurre il singolo cittadino a concepire il proprio rapporto con l’alimentazione come corresponsabile del proprio stato di benessere. Un progetto nato in sintonia con il tema cardine dell’Expo 2015 di Milano». Quindi Feedin’Italy: «Scopo del progetto è l’offerta di servizi mirati a migliorare l’esperienza alimentare complessiva dei consumatori e a rafforzare la loro capacità di scelta, agendo sulla consapevolezza, educando e indirizzando verso adeguate abitudini alimentari. Saranno sviluppate soluzioni tecnologiche indirizzate ai consumatori ma anche agi stessi ristoratori, nell’ambito dei servizi per il catering, le mense e la distribuzione collettiva». Cinque persone assunte E infine SmartBreak. «Nell’ambito del progetto SmartBreak l’Accademia Gualtiero Marchesi si è occupata della realizzazione di un sistema di ricette di cucina che si modifichi dinamicamente rispetto alle caratteristiche fisiche dell’utente, allergie ed intolleranze, e delle scelte di gusto, proponendo le modifiche più adatte al singolo utente». La Fondazione prevede inoltre di inserire nel suo organico almeno cinque persone residenti a Varese e provincia. E di coinvolgere professionisti dell’arte e un certo numero di collaboratori.