A Ville Ponti la “festa di anniversario” della Guardia di Finanza

l Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese ha celebrato oggi, 23 giugno 2016, il 242° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, alle ville Ponti.

Alla cerimonia,che si è svolta alla presenza del Comandante Provinciale, Col. t. ST Francesco Vitale e dei Comandanti dei Reparti del Corpo, hanno partecipato le massime autorità civili, militari e religiose della provincia: dal Prefetto al Questore, dal Presidente del Tribunale di Varese al Procuratore della Repubblica di Varese e Busto Arsizio, dal Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri ai direttori dell’Agenzia delle Entrate e delle Dogane.

Presenti anche il presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi e il neosindaco di VareseDavide Galimberti, oltre ad altri sindaci della provincia, in particolare quelli dei comuni di frontiera.

Un’occasione, oltre che perencomiare le azioni particolarmente importanti di alcuni rappresentanti del corpo, per fare il punto anche sulla attività operativa dell’ultimo anno, che si è sviluppata attraverso la prevenzione e la repressione delle violazioni tributarie e contributive, la lotta all’evasione fiscale, la vigilanza sulla spesa pubblica, il contrasto agli sperperi di denaro pubblico, agli illeciti posti in essere in violazione alle norme sulla tutela del mercato dei capitali e dei beni e servizi, il contrasto al riciclaggio ed alla contraffazione. Una attività che ha l’obiettivo primario di contrastare, in maniera trasversale, i più gravi illeciti economico-finanziari, che ostacolano la crescita e lo stesso funzionamento del mercato.

Nei primi cinque mesi del 2016, le unità operative del Corpo sono state destinatarie di 823 deleghe d’indagine dell’Autorità Giudiziaria, 402 delle quali concluse. Del totale delle deleghe pervenute, 168 di queste (pari al 40%) hanno interessato il comparto dei reati tributari; 21 incarichi investigativi hanno riguardato i reati contro la Pubblica Amministrazione, 108 i delitti contro il patrimonio, 32 i reati fallimentari e 6 quelle connesse a casi di usura.

EVASIONE FISCALE

L’attività preminente ha riguardato la lotta all’evasione fiscale, compito primario della Guardia di Finanza e tematica di grande attualità: l’attività di indagine nello specifico comparto è stata sviluppata sia intensificando le attività di “intelligence” sul territorio, che sfruttando appieno le potenzialità informative dell’Anagrafe Tributaria, nonché le analisi e le elaborazioni effettuate dai Reparti Speciali del Corpo, confluite in mirati programmi operativi, volti, soprattutto, a scovare aziende operanti nel “sommerso”, o fenomeni di evasione nazionale e internazionale individuati mediante l’incrocio dei dati dell’Anagrafe Tributaria con quelli di altre banche dati.

In particolare, nel corso dei primi cinque mesi del 2016, i Reparti della Guardia di Finanza della provincia di Varese, hanno eseguito, finora, 223 interventi nel settore tributario, distinti, secondo una catalogazione corrispondente al livello di approfondimento ispettivo, in verifiche, nell’ambito delle quali viene esaminata la gestione aziendale nel suo complesso o di un comparto significativo delle stesse, e controlli, consistenti in attività mirate e speditive.

Il complesso delle attività di verifica e controllo nel comparto tributario ha portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 68 persone per reati tributari, all’individuazione di 5 casi di frode all’I.V.A., di 14 interventi in materia di fiscalità internazionale, ed al sequestro di beni per un valore di oltre 3 milioni di euro.

L’attività di “ricerca evasori”, finalizzata a “far emergere” gli imprenditori e lavoratori autonomi operanti senza una posizione fiscale ufficiale (completamente sconosciuti al fisco) o in spregio agli obblighi di tenuta delle scritture contabili e di presentazione delle dichiarazioni, ha consentito di scoprire ben 37 evasori totali,considerando le sole ispezioni concluse.

In tale contesto, di particolare importanza, risulta anche l’attività rivolta all’aggressione dei patrimoni illecitamente costituiti, per i quali sono state avanzate proposte di sequestro per oltre 44 milioni di euro ed eseguiti sequestri per circa 3 milioni di euro tra beni mobili (denaro, autovetture, quote societarie, natanti, ecc) e immobili.

LAVORO IRREGOLARE

Particolare attenzione è stata dedicata anche al “sommerso di lavoro”, ambito operativo che risulta correlato, alle volte, ad altre forme di illegalità, quali ad esempio il fenomeno dell’immigrazione clandestina (costituente uno dei canali di alimentazione del lavoro nero) e le connesse forme di sfruttamento della manodopera. L’attività di controllo, che è stata sviluppata in concomitanza all’ordinario svolgimento di ispezioni di natura fiscale, ma anche attraverso controlli mirati, ha portato alla scoperta di  23 lavoratori “completamente in nero” e 15 irregolari, con la conseguente connessa verbalizzazione di  21 datori di lavoro.

SCONTRINI

Un altro settore al quale le Fiamme Gialle varesine hanno dedicato particolare attenzione, è stato quello dei controlli strumentali, finalizzati ad assicurare il rispetto dell’obbligo di emissione dello scontrino e della ricevuta fiscale da parte dei commercianti al minuto e dei soggetti che erogano prestazioni di servizi ai privati, aventi, al di là della rilevazione delle irregolarità di mancata emissione dei documenti, anche una funzione “dissuasiva”, mirando ad indurre la costante registrazione degli incassi. In tale ambito, nel corso del 2016 sono stati effettuati 2.027 controlli, il 41% dei quali conclusi con la constatazione della mancata emissione del documento fiscale.

SPESA PUBBLICA

Fra le attività a tutela della legalità economica ha assunto particolare importanza l’azione di servizio volta alla riqualificazione della spesa pubblica. In tale contesto, sono state controllate erogazioni di contributi europei e nazionali per oltre 2 milioni di euro, bloccando quelli indebitamente percepiti, risultati pari a circa 1.500.000 euro. Non sono stati tralasciati neanche il settore degli appalti pubblici (controlli eseguiti su assegnazioni per 104 mila euro) e della spesa previdenziale.

MOVIMENTI IRREGOLARI DI VALUTA

Risultati molto positivi sono stati conseguiti anche nel comparto dei controlli valutari sui movimenti transfrontalieri di denaro contante e titoli al portatore, particolarmente fruttiferi presso l’Aeroporto di Malpensa.
Sono stati intercettati, nel periodo di riferimento, oltre 52 milioni di euro, che hanno portato a 1677 sanzioni ad utenti di varie nazionalità, resisi responsabili della violazione alla vigente normativa valutarie riguardante l’obbligo di dichiarazione in Dogana del contante portato al seguito.

MARCHI CONTRAFFATTI

L’attività di polizia economica si è estrinsecata, anche nel 2016, in un’ azione di contrasto alla produzione ed al commercio di beni con marchi d’impresa falsificati, o privi delle caratteristiche di sicurezza prescritte dall’U.E. o abusivamente duplicati in violazione ai diritti d’autore.

Il costante sforzo dei Reparti della Guardia di Finanza della Provincia di Varese ha consentito di pervenire al sequestro di oltre 490.000 oggetti contraffatti o non conformi alla normativa sulla sicurezza dei prodotti ed alla denuncia all’A.G. di 34 responsabili.

LOTTA AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI

La lotta al traffico degli stupefacenti è stata particolarmente produttiva di risultati specie all’aeroporto di Malpensa. L’azione di contrasto, ha permesso di arrivare, complessivamente, al sequestro di 424 chilogrammi di sostanze stupefacenti ed alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria di 186 trafficanti, di cui 41 tratti in stato d’arresto.

Significativi anche i risultati conseguiti nell’ambito dell’attività anticontrabbando svolta nel settore doganale, che ha portato al sequestro di 670 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri.