A Varese si vive meglio, lo dice il Sole 24 ore: +12 posizioni. «Ma quante contraddizioni»

Altra Testata - 18/12/2018

VARESENOI

Varese sale di 12 posizioni nella classifica 2018 sulla qualità della vita stilata dal Sole 24 ore e si porta al 45° posto. Un miglioramento che si registra anche in diversi indicatori presi in considerazione dal quotidiano economico per elaborare la classifica sulla vivibilità delle province italiane. In particolare, nella classifica stilata dal Sole, Varese va molto bene per quanto riguarda la voce “Ricchezza e consumi” con un sesto posto nazionale, e un decimo posto specifico alla voce “consumi”. Meno bene la categoria “Affari e lavoro” dove siamo alla graduatoria numero 61, anche se il tasso di occupazione (17esimo posto) fa ben sperare. Bene “Demografia e società” (22° posto), discreta la voce “Giustizia e sicurezza” (34°), migliorabile invece la voce “Ambiente e servizi” con un 56° posto a metà classifica. Da migliorare anche il “Rischio idrogeologico”, dove la nostra provincia e 59esima, e “Offerta cuturale”, dove siamo 80esimi.

Dati positivi, secondo l’amministrazione comunale del capoluogo. «Un buon risultato su cui sicuramente ha un ruolo fondamentale il lavoro che stiamo facendo nel capoluogo – ha dichiarato il sindaco Davide Galimberti in una nota- Un impegno quotidiano su tanti fronti che inizia a vedersi anche nei risultati. Avevamo promesso due anni e mezzo fa che avremmo fatto ripartire Varese. Abbiamo seminato cambiamenti in questi anni di lavoro duro, facendo scelte non sempre popolari ma con in testa il futuro, il rilancio della città e il miglioramento della qualità della vita, come traino anche della “grande Varese”. Adesso cominciano a raccogliere i frutti del cambiamento. Certo, la strada è ancora lunga ma con questo metodo potremo migliorare ancora e arrivare ad essere tra le prime realtà del Paese».

Meno entusiastici i toni della Camera di Commercio di Varese, che sottolinea come le contraddizioni della classifica sulla qualità della vita prodotta dal Sole 24 Ore rimangano: «Al di là di una crescita di ben dodici posizioni in un anno, che colloca il nostro territorio al 45° posto in Italia – sottolinea il presidente della Camera di Commercio Fabio Lunghi –, restano le perplessità su di un’indagine che per un verso ci indica al 61° posto nella categoria “Affari e Lavoro” e per l’altro al 6° in quella “Ricchezza e Consumi”. Evidentemente, c’è qualcosa di stonato, come ci dice anche il dato che, a fronte di questo sistema imprenditoriale, i varesini sarebbero i secondi nel nostro Paese per spesa legata ai viaggi».

Che cosa dunque nell’indagine del quotidiano economico non riesce a esprimere il reale contenuto del sistema imprenditoriale della provincia di Varese? Un sistema che, al di là di difficoltà legate a una congiuntura economica certamente non facile, continua a generare un Pil superiore ai 23 miliardi di euro annui. «Per capirlo, basta dare un occhio alla voce “Imprese Registrate”, dove Varese è al 101° posto – continua Lunghi –. Questo perché il dato è analizzato per numero di abitanti. E la nostra provincia, proprio perché ha richiamato un gran numero di persone in cerca di lavoro, oggi ha un’altissima densità abitativa. Questo dato è insomma solo il frutto di un’analisi che non tiene conto della realtà. Basti dire che, cambiando il divisore, essa muta completamente: noi abbiamo circa 52 imprese per chilometro quadrato, quando in Italia sono 17 e in Lombardia 34. La densità imprenditoriale di Varese è di certo tra le più alte in Europa».

Anche altre però sono le incongruenze sottolineate dalla Camera di Commercio varesina: «Varese ha una capacità d’export che, con ogni probabilità, quest’anno supererà i 10 miliardi di euro di fatturato generato all’estero. Ebbene, vogliamo credere veramente che il territorio di Siracusa, con tutto il rispetto che merita quel sistema economico, sia più orientato all’internazionalizzazione del nostro? Eppure, nella classifica del Sole 24 Ore relativamente all’export, Varese è al 31° posto e Siracusa al 1°! Beh, forse qualche parametro deve essere ritarato».