A Varese la cultura crea ricchezza, la Camera di Commercio finanzia gli eventi

Malpensa24 - 24/02/2020

 Dalla Camera di Commercio di Varese arriva un aiuto per promuovere il territorio: si tratta di un bando, annunciato oggi 22 febbraio dal presidente Fabio Lunghi, per favorire l’attrattività turistica e valorizzare il patrimonio culturale. Come ha evidenziato una recente analisi dell’Ufficio Studi e Statistica dell’ente, negli ultimi tre anni si è innalzata l’offerta artistica e culturale varesina: è quanto è stato rilevato dal 68% degli operatori di un settore che, sul territorio della provincia occupa 20.900 persone e genera un valore aggiunto pari a 1 miliardo e 225 milioni di euro.

Un contributo fino a 10mila euro

Come ha spiegato Lunghi, «quest’anno, nell’ambito delle nuove competenze della Camera di Commercio, la nostra giunta ha deciso di stanziare 80mila euro per un aiuto concreto ai promotori di eventi e iniziative di natura culturale che, sul territorio della nostra provincia, siano in grado di generare ricadute a favore del sistema economico, anche sul piano occupazionale».
Da qui un bando rivolto alle organizzazioni no profit che abbiano come fine la valorizzazione, la promozione e l’organizzazione di attività culturali e creative. Possono partecipare anche enti, istituzioni, associazioni, fondazioni, comitati e cooperative sociali e altri soggetti assimilabili: «Il sostegno, fino a 10mila euro, può consistere in un contributo a fondo perduto sulle spese di organizzazione dell’evento oppure nella messa a disposizione, gratuitamente, di sale e spazi degli immobili della nostra Camera di Commercio».

L’attività prevalente è il teatro

Intanto, secondo gli operatori del settore, negli ultimi tre anni si è innalzato il livello dell’offerta artistica e culturale sul territorio della provincia di Varese. «L’indicazione giunge da ben il 68% degli operatori della filiera interpellati dal nostro Ufficio Studi e Statistica», ha aggiunto il presidente di Camera di Commercio.
L’indagine ha coinvolto imprese che vanno dagli allestitori di spettacoli ai fornitori di service audio e luci, dalla aziende di grafica e stampa a quelle di produzione e pubblicità. I soggetti interpellati operano non solo su tutto il territorio provinciale, ma anche a livello nazionale e alcuni sul piano internazionale. Tra questi il 42% ha come attività prevalente proprio quella legata all’organizzazione di eventi e manifestazioni culturali, in primis il teatro (42%), cui seguono le mostre (37%), la musica (32%) e il cinema (16%).

Come presentare le candidature

«Questa crescita del sistema culturale varesino, non solo percepita ma più concretamente certificata dagli operatori che interagiscono proprio con i promotori degli eventi, è un dato molto interessante», ha sottolineato Lunghi. «Segna quella crescita d’attrattività territoriale su cui puntiamo per le indubbie ricadute positive sul sistema economico a 360 gradi». Per quanto riguarda il bando eventi e iniziative di natura culturale per il 2020, le domande potranno essere presentate online sul sito della Camera di Commercio all’indirizzo web www.va.camcom.it, seguendo il percorso “Contributi ˃ Turismo e Cultura”.