«A Varese il sistema scuola e azienda»

La Prealpina - 29/05/2016

A Bruxelles, il gruppo che fa capo all’europarlamentare Lara Comi di Forza Italia ha creato “casa Lombardia”, struttura che agevola appunto le imprese e il territorio regionale. «E ora daremo vita a casa Varese» ha annunciato ieri la vice presidente del Ppe (Partito popolare europeo), nonché coordinatrice provinciale degli azzurri, spiegando i risultati ottenuti attraverso la sua proposta di legge, approvata in Europa, che sostiene soprattutto le piccole imprese. Ne ha parlato nella sede cittadina di Forza Italia, insieme al segretario cittadino, Roberto Leonardi, e il candidato sindaco del centrodestra, Paolo Orrigoni.

La prima novità – una vera svolta – è la compensazione automatica tra i crediti che le imprese vantano nei confronti dello Stato e le tasse da pagare. «Non arriveranno più cartelle esattoriale all’imprenditore che deve prendere soldi dallo Stato». Anche perché «lo Stato in media paga a 370 giorni mentre Equitalia agisce il giorno dopo». Altra novità: «Le imprese fallite a causa di crediti non riscossi o calamità naturali avranno una seconda chance grazie a contributi europei». Lara Comi ha creato un gruppo di lavoro e un portale europe4you.it dove sia le amministrazioni locali, sia le imprese e infine anche i giovani, possono accedere a tutti bandi europei. Orrigoni ha elogiato queste iniziative che «avranno riflessi concreti sul nostro territorio». E poi “Made in”, approvato in Europa nonostante le resistente di parte del Ppe e in particolare dei tedeschi, dei polacchi e degli inglesi.

Orrigoni, da imprenditore, ha osservato che la provenienza del prodotto agevola il consumatore e valorizza la qualità del prodotto. Bene dunque. Il prossimo dossier, da trasformare in proposta di legge, sarà sulla sicurezza: Lara Comi intende introdurre le impronte digitali sia per i profughi e gli extracomunitari, sia per gli europei.

«È un sistema di identificazione rapido ed efficace per tutti. Anche perché abbiamo visto che i terroristi sono già cittadini europei».

E per Varese, l’intesa con il candidato Orrigoni per creare un “point europeo”, «non uno sportello ma una vera struttura», che permetta ai giovani, ai singoli professionisti e alle imprese di avere informazioni sulle modalità di partecipazione ai bandi. «E come già fatto a Busto col liceo Pantani, avvieremo anche a Varese, in collaborazione con Orrigoni, che sarà il prossimo sindaco, il sistema duale: tre giorni sui banchi di scuola e tre in azienda. Gli studenti non sostituiranno gli operai o il management ma li affiancheranno per imparare e questa esperienza garantirà loro crediti formativi».