A scuola di Industria 4.0. E si trova lavoro

varese Per i Meccatronici 4.0 è suonata la prima campanella. È partito a Somma Lombardo il nuovo corso biennale Tecnico Superiore Meccatronico per l’Industria 4.0 Meccanica e Aeronautica che si avvia a formare tecnici altamente specializzati, fortemente richiesti dal mondo dell’impresa. «I percorsi di Istruzione Tecnica Superiore, i cosiddetti ITS, sono una delle corsie preferenziali per entrare nel mondo del lavoro», spiega Riccardo Comerio, presidente dell’Unione Industriali degli Industriali della Provincia di Varese che dall’inizio – cioè dal 2010 quando si cominciò a progettare per la prima volta in Italia questo tipo di iter formativo – ne sostiene fattivamente lo sviluppo e l’organizzazione. «Il perché è semplice: questi corsi post diploma permettono, in maniera unica, l’acquisizione di competenze tecniche e tecnologiche strategiche richieste dalle imprese. Tra queste la meccatronica è una delle leve essenziali per un’industria che voglia essere realmente 4.0». I numeri parlano chiaro: il 79,1% degli studenti che frequenta un corso di questo tipo, trova impiego entro un anno, ma andando a guardare le singole eccellenze del nostro territorio, si scopre che addirittura il 97% dei tecnici superiori manutentori di aeromobili, solo per fare un esempio, inizia a lavorare nel settore in due settimane. È proprio questa fame di competenze del mondo aziendale a dare la spinta alla nascita degli ITS. In questo scenario si inserisce il progetto Tecnico Superiore Meccatronico. Un progetto, nato dall’esperienza dell’Isis Ponti di Gallarate e sostenuto dai grandi numeri: 1.800 ore di formazione in 2 anni, 388 ore di esercitazioni nel nuovo laboratorio territoriale Idea.lab della scuola di Gallarate, 720 di tirocinio nelle imprese. Tra queste, Goglio, Whirlpool, Ficep e Comerio Ercole. Il profilo pensato è quello di Tecnico Superiore Meccatronico per l’Industria 4.0 Meccanica e Aeronautica. Un ruolo estremamente innovativo, nato dalla fusione di tre figure professionali: tecnico per l’automazione industriale, elettronico e informatico. Una nuova professionalità fortemente in linea con le competenze richieste dall’industria 4.0, che integra conoscenze legate all’automazione. «Una figura pensata a partire dall’aerospazio, ma che si integra bene in tutti i contesti lavorativi 4.0. Durante il percorso infatti si acquisiscono competenze trasversali a tutti i settori manifatturieri», spiega Antonio Perrucci, insegnante dell’Isis Ponti sostenitore del progetto. Insieme a lui, decisivo il ruolo della dirigente Anna Scaltritti, mancata prematuramente poche settimane fa.