“A Natale regala lo sport”: un’idea che piace ai varesini

La Prealpina - 16/12/2020

Nel Varesotto c’è tutto un mondo fatto di sport che non si ferma davanti alle chiusure, ai rinvii, ai disagi e ai problemi inevitabili che la pandemia si è portata con sé. Una rete di società, impianti, associazioni e addetti ai lavori che sta lavorando per mantenere le attività permesse e per farsi trovare pronta nel momento della riapertura.

In tanti, tra loro, hanno aderito anche a “A Natale regala lo sport”, una iniziativa “stagionale” coordinata da Varese Sport Commission – progetto della Camera di Commercio – con il quale è possibile acquistare e regalare una serie di attività sportive (sottoforma di voucher) da praticare in provincia quando saranno tolte le restrizioni in corso. Un modo per sostenere anche economicamente le attività del comparto sportivo e per riprendere a svolgere attività fisica (e magari di conoscere nuove discipline) per il benessere proprio o per quello dei propri cari.

L’iniziativa di Sport Commission è vista con favore da chi ha scelto di legarsi a questa idea: ne abbiamo parlato con Pierpaolo Frattini della Canottieri Varese, con Mariangela Casartelli degli Arcieri Varese e con Fabio Sozzani dello Sporting Palestre e Spa, tre “soggetti” che credono fermamente nel progetto avviato pochi giorni fa. E che iniziano a vederne i frutti.

«Quando la Camera di Commercio ci ha prospettato di aderire all’iniziativa abbiamo subito risposto “presente” – spiega Frattini, direttore generale del club remiero della Schiranna – perché la riteniamo lodevole e interessante. Anzitutto permette di parlare di sport e di tutto ciò che circonda le tante nostre società, inoltre ha anche una utilità pratica, perché attraverso questo canale possiamo far conoscere meglio le proposte per chi vuole avvicinarsi al mondo della Canottieri».
Che non è fatto solo di canottaggio, come ricorda Frattini: «Ovviamente tra i corsi che si possono regalare c’è quello di avviamento al nostro sport, però proponiamo anche l’abbonamento semestrale alla palestra, ai corsi serali e al kayak. Quest’ultima è un’idea che unisce lo sport al turismo e alla natura: usare il kayak è più immediato rispetto alla barca da canottaggio e in futuro useremo sempre di più questo mezzo per organizzare escursioni sul lago e legarci quindi anche ad altre attività del comparto turistico presenti nella zona».

Uno sport che si può praticare in tutta sicurezza è sicuramente il tiro con l’arco, altra disciplina che vanta diverse società attive in provincia e che è ben presente nell’offerta “A Natale regala lo sport”. Tra i club più noti c’è sicuramente la Compagnia Arcieri Città di Varese che propone agli interessati il corso di avviamento al tiro con l’arco. «Quella della Varese Sport Commission è senza dubbio una iniziativa importante e un’occasione di far parlare di sport in un momento difficile – spiega Mariangela Casartelli – La nostra disciplina può essere praticata in sicurezza perché la mascherina viene tolta solo al momento di scoccare la freccia e il distanziamento è assicurato; i corsi che offriamo però, naturalmente, si potranno frequentare solo dopo il lockdown nelle nostre strutture. In periodo estivo al campo di tiro di Calcinate degli Orrigoni, struttura davvero bellissima da scoprire; in inverno invece utilizziamo la nostra sede indoor di via Chiesa, in zona viale Borri». La speranza è ovviamente che si possa riprendere al più presto l’attività normale: «L’iniziativa della Camera di Commercio è bella perché permette di offrire anche in questo periodo la possibilità di fare sport insieme a noi; come società del territorio vogliamo fare la nostra parte come Fitarco svolge quella a livello centrale. Continuiamo quindi a mettere a disposizione degli interessati le strutture degli Arcieri Varese a anche, quando sarà possibile, ad affiancare i neofiti con gli atleti tesserati per la nostra società compresi quelli con una grande esperienza sportiva».

Il mondo delle palestre, a sua volta non sta a guardare. «Varese Sport Commission è una realtà importante in provincia: partecipare a una sua iniziativa è un “imprimatur” che fa molto piacere a una realtà come la nostra – interviene Fabio Sozzani della Sporting Palestre e Spa che ha sede a Bizzozero – Il nostro mondo è stato il primo a essere chiuso fin dal primo lockdown e obiettivamente allenarsi a casa propria è abbastanza complicato, anche se lo si può fare e lo abbiamo fatto. Siamo dell’opinione che fare sport è bello anche perché si può condividere lo sforzo, il sacrificio, la fatica e il divertimento con gli altri, gli amici, i compagni di squadra. L’arrivo di “A Natale regala lo sport” ci permette ora di guardare al futuro come a una nuova partenza: abbiamo approfittato dello stop per mettere a punto nuove proposte e attraverso questo progetto le mettiamo a disposizione del pubblico. Tra l’alto ognuno dei nostri pacchetti ha un valore del 15% superiore a quello nominale: per 100 euro acquistati se ne possono spendere 115 nelle nostre strutture. Devo dire che alcune persone hanno già aderito e ciò mi fa piacere – conclude Sozzani – perché significa che la gente crede ancora nello sport e nell’importanza di praticarlo in luoghi adatti e con istruttori qualificati. Tutto ciò è necessario, perché questo lungo periodo di isolamento fa male anche a livello psicologico e non solo fisico, ma siamo pronti a risollevarci».