A Malpensa la scuola dei piloti

La Prealpina -

A Malpensa la scuola dei piloti

malpensa Il cantiere è ormai ultimato ed entro l’estate Sea consegnerà la struttura ai futuri inquilini. L’inizio delle attività è previsto invece per novembre, esattamente venti mesi dopo la firma dell’accordo siglato dal gestore aeroportuale con Aat (Ansett aviation training), il più grande fornitore indipendente di servizi nel settore aeronautico con centri in Australia, Taiwan e ora anche in Italia. A Malpensa, infatti, in un terreno landside (l’area prima dei controlli) di immediato accesso dalla strada in una zona intermedia fra i due terminal, sta nascendo un nuovo Centro per le attività di addestramento di piloti ed equipaggi. Sarà per Malpensa e il suo indotto un volano economico di alto valore, perché arriveranno piloti da tutto il mondo a esercitarsi sui simulatori professionali per l’ottenimento e il rinnovo delle licenze. La loro permanenza si aggirerà mediamente da un giorno e mezzo circa fino a un massimo di 4 o 5 giorni, da ripetersi anche più volte all’anno. Ne beneficeranno dunque le strutture ricettive, i ristoranti e le aziende di trasporto privato che si troveranno nuovi clienti con una capacità di spesa decisamente superiore alla media.

L’edificio, costruito su un’area dedicata da 3mila metri quadrati, ospiterà fino a 4 simulatori di volo, che potrebbero diventare 12 nei prossimi anni se si concretizzeranno le prospettive di sviluppo più ottimistiche. Così come spiega telefonicamente da Hong Kong Renato Sacchetti della Aviation Results (società specializzata in consulenza strategica che sta seguendo in prima linea questo progetto facendo da ponte tra l’Italia e la sede mondiale della Ansett aviation training in Australia), nel nuovo Centro simulatori di Malpensa ci saranno macchine all’avanguardia. Sarà unico al mondo per esempio il simulatore Level D Full flight simulator del CL415, ovvero l’aereo utilizzato dai mezzi di soccorso per spegnere gli incendi sganciando il carico d’acqua dall’alto. È tra i modelli – lo dicono le statistiche – che fa registrare il più alto numero di incidenti, metà dei quali avvengono in fase di addestramento. Avere un simulatore dedicato, dunque, dimezza il rischio di disastri aerei. «I vigili del fuoco italiani ci hanno supportato nello sviluppo di questo simulatore unico al mondo, dando così vita a una cooperazione proficua tra istituzioni e privati», sottolinea Sacchetti, rendendo noto altresì il perfetto rispetto dei tempi di realizzazione del Centro simulatori. Il taglio del nastro era stato annunciato entro il 2017, dunque il cronoprogramma verrà rispettato. «Una puntualità che gioca a favore del territorio», rimarca il responsabile di Aviation Results, ma non solo. Ne giova infatti anche la (pessima) reputazione italiana per quanto riguarda la capacità di attrarre capitali dall’estero. Gli australiani, che in brughiera stanno investendo almeno 50 milioni di euro, hanno riscontrato in questa operazione una precisione svizzera. Sacchetti affronta infine l’aspetto occupazionale: «Faremo nei prossimi mesi le selezioni, ma riguarderanno soltanto personale altamente specializzato». Da novembre lavoreranno nella sede italiana di Ansett 16 tecnici manutentori e circa dieci dipendenti suddivisi tra l’area amministrativa e il settore pratico dedicato invece all’addestramento.