A Laveno arriva il “battello mangiaplastica”: pulisce mari e laghi

Il “battello mangiaplastica” arriva a Laveno Mombello. L’innovativo macchinario per la pulizia degli specchi acquei sarà presentato questo weekend, durante la terza edizione di Electric Boat Show, in programma dal 7 al 9 giugno.

Tutto nasce da un amore profondo per il mare di Fabio Mazzitelli, amministratore di DragFlowSud e LoveBoat, società di Reggio Calabria che operano da anni nel settore nautico con attività di dragaggio e pulizia degli specchi acquei. Nel 2017 fu il primo ad importare in Italia il “Seabin”, un cestino rifiuti che, posizionato nei porti, tramite una speciale pompa, era in grado di attrarre i rifiuti e mantenere puliti gli spazi.

MAZZITELLI: «LAVORIAMO PER UN LABORATORIO SUL BATTELLO»

«Volevo lasciare un segno tangibile e ideare qualcosa di mai visto – racconta Mazzitelli -. Per questo, con la collaborazione del professor Felice Arena dell’Università Mediterranea degli Studi di Reggio Calabria, abbiamo ideato e brevettato il battello mangiaplastica per la pulizia degli specchi acquei».

Nello specifico si tratta di un battello elettrico che si alimenta in modo autosufficiente tramite pannelli solari, sviluppato in moduli galleggianti, caratteristica che lo rende facilmente trasportabile in tutto il mondo. «Abbiamo realizzato i primi due battelli, uno più piccolo e uno più grande – prosegue Mazzitelli -. E ora stiamo lavorando alla possibilità di avere un laboratorio sul battello per analizzare i rifiuti che vengono raccolti. Con la società LoveBoat siamo infatti diventati gestori ambientali e ci occupiamo della pulizia degli specchi acquei».

Per dare maggior voce a questo importante progetto, Fabio Mazzitelli ha creato “Consorzio Anita”, di cui è presidente, un consorzio composto a oggi da aziende sia del Nord che del Sud Italia, per unire le forze e sensibilizzare sempre di più sul tema dell’inquinamento e della pulizia di mari e laghi.

DAL DRONE ACQUATICO ALLE PANNE IDROREPELLENTI

Durante l’esposizione di Laveno Mombello sarà presentato anche uno speciale drone acquatico che entra in funzione dopo aver ricevuto un alert di presenza rifiuti da parte di una telecamera posizionata a monitoraggio dell’area. Oltre a ciò, saranno presentate anche delle speciali panne idrorepellenti per raccogliere gli idrocarburi presenti nell’acqua.