A canestro per 24 ore: “Una gara per divertirsi”

Varesenews - 14/07/2016

Avere un ospite d’onore che è stato collaboratore della nazionale Usa di basket che ti dice: «Mai vista una cosa del genere», è già un traguardo di quelli importanti.

Se poi l’evento in questione compie 17 anni ed è organizzato a livello amatoriale, portando sul Lago Maggiore centinaia di sportivi con famiglie e amici al seguito, allora la cosa diventa ancora più curiosa.

Stiamo parlando della “24ore di basket” che prenderà il via venerdì pomeriggio alle 17 a Luino e durerà per l’intero fine settimana nella location affacciata sul lago al parcheggio Lido – Bar Faro.

Se ne è parlato questa mattina, 13 luglio, alla Varese sport Commission in Camera di Commercio, coi protagonisti di questa iniziativa: l’associazione luinese Luino Summer League, una delle figure di spicco del basket in carrozzina del territorio, l’olimpionico Damiano Nicola, e il Comune di Luino, rappresentato dalla delegata al turismo Laura Frulli.

«La 24 ore è iniziata quasi per gioco 17 anni fa è diventata un evento molto importante e molto complesso da gestire – ha spiegatoAlessandro Turconi, tra gli organizzatori . Dieci anni fa abbiamo aperto anche al basket in carrozzina e oggi parteciperanno alla nostra iniziativa ben sei squadre di questa disciplina. Devo dire che organizzare dal punto di vista logistico l’iniziativa non è stato uno scherzo anche per via della carenza di strutture ricettive in città, fatto non di secondaria importanza quando arrivano diverse squadre per disputare le gare.
Ci sono atleti di Varese, ma anche di Parma, Torino, Roma, Treviso è una squadra con giocatori di Bergamo e Genova: sportivi da tutta Italia, stiamo parlando di 70-80 atleti in carrozzina, grazie anche all’impegno di Castoro basket di Legnano, apd Vharese e La Finestra di Malnate».

Poi le gare da disputare per tutti gli altri atleti che cominceranno nel tardo pomeriggio di venerdì (iscrizioni sul sito o al basket village): gli iscritti verranno divisi in due squadre organizzati secondo criteri di età-livello di gioco-sesso in quattro gruppi: si giocherà con un ritmo di un’ora di gioco e tre di riposo. Da segnalare anche il turno del basket in rosa, estremamente folto quest’anno con ragazze provenienti anche da Torino: le iscrizioni femminili sono già oltre 40.
Un’organizzazione che ha molto colpito Craig Esherick, uno dei tecnici della nazionale Usa alle olimpiadi di Seoul, che sta già partecipando agli allenamenti di questi giorni e che ha ricordato come un evento sportivo di questa portata possa rappresentare un elemento di grande impulso e rilancio turistico per tutto l’indotto, come avviene in America.

Parole piaciute a Laura Frulli, che rappresentava l’Amministrazione comunale della città che ospiterà l’iniziativa: «Questa manifestazione è entrata negli anni sempre più nel cuore dei luinesi. Produce numeri incredibili per essere organizzata in maniera professionale da volontari. Negli anni ha generato una grande attaccatura da parte dei miei concittadini e non solo, ai temi dello sport e dell’associazionismo ed è portatrice di valori positivi. Questo può tradursi in una crescita dei valori dello sport, ma anche del turismo legato a queste iniziative».
Le due squadre che si sfideranno prendono i nomi di due sportivi prematuramente scomparsi: Gianni Albertoli e Maurizio Siracusa.

Parte del ricavato verrà utilizzato per proseguire l’adozione a distanza di Luiza e Bernadette, bambine sudanesi ospiti della scuola del Bakhita Convent di Kampala, Uganda, gestita dalle suore comboniane.

L’intero fine settimana sarà accompagnato oltre che dallo stand gastronomico della Proloco di Luino e Brezzo di Bedero che proporranno prodotti locali, oltre che da musica dal vivo venerdì e sabato.

In caso di maltempo l’intera manifestazione si svolgerà al PalaBetulle, centro sportivo Le Betulle, via Lugano 41 Luino.