A Calenda anche il dossier Whirpool «La sua disponibilità dà speranza»

La Provincia Varese - 22/11/2016

Al ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda il dossier sulla riqualificazione del sito Whirlpool di Comerio. «Si è detto disponibile a valutare se possano esserci bandi o finanziamenti da attivare per avviare il percorso» annuncia il deputato del Pd Angelo Senaldi, che insieme al sindaco di Comerio Silvio Aimetti ha approfittato della presenza del responsabile del dicastero dello sviluppo per strappargli la promessa di un interessamento concreto sul protocollo d’intesa per la riconversione del quartier generale della Whirlpool Emea, nella storica sede Ignis di Comerio, che la multinazionale si appresta a “svuotare” per trasferirsi nel Distretto Expo di Milano. «La disponibilità del ministro è un dato positivo per tutto il territorio» fa notare Senaldi. Per il sindaco di Comerio Silvio Aimetti, che ha consegnato a Calenda il testo del protocollo d’intesa tra il Comune, l’azienda e i due atenei del Varesotto, Insubria e Liuc, per studiare il destino dell’area, «è un segnale di speranza il fatto che il ministro si sia reso disponibile ad attivare strumenti di finanziamento, laddove presenti. Del resto, lo ha detto il ministro nel suo discorso, l’università, la conoscenza e l’innovazione sono le chiavi per il futuro». Insomma, il protocollo sembra pienamente in linea con gli indirizzi del ministro dello sviluppo. Nei prossimi giorni, il protocollo verrà presentato anche in Regione Lombardia. Ma sul discorso del ministro Calenda i pareri degli esponenti politici presenti nelle prime file dell’aula Bussolati della Liuc non sono tutti concordanti. Il senatore della Lega Nord Stefano Candiani parla apertamente di «gran bei discorsi in teoria, ma poi sulla pratica tutti da verificare». Il deputato Pd Angelo Senaldi è quello che più di tutti ha approfondito il tema dell’Industria 4.0, visto che è stata la commissione attività produttive di Montecitorio, della quale fa parte, ad aver Paese. Del resto, l’industria manifatturiera è qui». Il segretario provinciale del Pd Samuele Astuti sottolinea, del discorso del ministro, «la volontà di riaffermare l’importanza delle Università come luogo di libertà e nello stesso tempo, attraverso ad esempio il paradigma dell’Industria 4.0, come l’Università condizionerà sempre più il mondo del lavoro e dell’industria». Si limita invece ad una foto-ricordo con il ministro il presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo, che preferisce esaltare «un Ateneo che insegna a fare e che associa alla didattica una praticità che è ormai un imprescindibile per chi si affaccia al mondo del lavoro». Da qui l’appello di Cattaneo: «Le istituzioni devono sostenere queste realtà. La legge che abbiamo approvato pochi giorni fa in Consiglio regionale “Lombardia è ricerca” va proprio in questa direzione». n A. Ali. «condotto lo studio su quella che abbiamo definito la “via italiana all’industria 4.0”, preso poi a riferimento per le politiche industriali dal ministro Calenda». Un tema su cui Senaldi mostra fiducia, anche perché «è chiaro che il territorio lombardo, attorno al polo del Politecnico di Milano, parte con un vantaggio sostanziale rispetto alle altre realtà del