9,9 cose da fare nella vita a Gallarate In una guida tutta la bellezza di una città

La Provincia Varese - 02/05/2017

Valorizzare la città e le sue eccellenze è stato uno dei capi saldi presentati da La nostra Gallarate 9.9: «Gallarate non ha niente da invidiare ad altre città per questo ci siamo detti perchè non fare un libro-guida per mettere in luce le tante bellezze ed unicità del nostro territorio e delle attività commerciali?». Con queste parole Rocco Longobardi, capogruppo dei 9.9 presenta l’iniziativa che sta prendendo forma anche grazie ai suggerimenti dei cittadini. «9.9 cose da fare a Gallarate almeno una volta nella vita»: questo è il titolo scelto per la guida, stampata in 1000 copie, che vedrà la luce dopo l’estate «Da settembre inizierà la promozione, stiamo programmando una serie di attività che coinvolgeranno tutti con giochi e la distribuzione di gadget». Una proposta che è stata accolta con favore dai gallaratesi che, dopo aver trovato l’avviso nella bacheca del gruppo e di “Sei di Gallarate se…”, non hanno esitato a presentare suggerimenti indicando luoghi ed associazioni da inserire. «Avevamo stilato una lista di quelle che secondo noi sono i “must” da inserire – conferma Rocco Longobardi – ma, per noi il confronto con i gallaratesi è importante soprattutto in questo caso che possono dare nuovi spunti». Non solo idee, dal web sono giunte anche proposte di collaborazione per la pubblicazione, per la parte grafica ed anche le foto. Un libro a km 0 e made in Gallarate che non sarà meramente pubblicitario. «Ci sarà un filo conduttore, scelto dalla giornalista che si occuperà della stesura – precisa il capogruppo dei 9.9 – inseriremo interviste ai negozianti, alle associazioni ed ai “personaggi famosi”». Scorrendo la lista troviamo il Maga, la Puccini, Filosofarti e DuemilaLibri oltre a monumenti storici, punti di ritrovo come il Parco Bassetti o il mitico Re Risotto. «Vogliamo raccontare tutto ciò che ci circonda e le nostre tradizioni – spiega Longobardi – ci sarà anche una sezione dedicata ai rioni». Reperire i fondi necessari potrebbe essere un tasto dolente: «L’opera costerà tra gli 8 e i 10mila euro – dichiara Longobardi – i 9.9 faranno in modo di trovare le risorse ma verrà interamente finanziato dai commercianti». L’idea, presentata anche all’amministrazione comunale piace ed ha attirato l’attenzione anche di grandi aziende: «Due grandi realtà ci hanno contattato per essere presenti come sponsor». Insomma non un semplice libro ma un vero e proprio biglietto da visita e che potrebbe fare da volano anche ad altre iniziative.