1679. Malpensa, che storia: opportunità e futuro per il territorio

Malpensa24 - 17/12/2020

Dalla “Malpensata” del ricco commerciante bustocco Gian Battista Tosi che ne originò il nome, all’autorizzazione del ministero a Sea nel giugno del 1957 per la realizzazione della nuova aerostazione milanese di Linate e la gestione abbinata dei due aeroporti di Malpensa e Linate. Nell’ultima puntata di Buongiorno Impresa Univa racconta in un podcast la storia dell’aeroporto di Malpensa.

Aneddoti, curiosità, la controversia sul dove realizzare l’aeroporto (Malpensa o Lonate?), ma anche la lungimiranza degli imprenditori del territorio che a metà Novecento seppero guardare oltre il boom economico in corso.

Dal 1948 ad oggi
Il 22 maggio 1948 con atto nello studio del notaio Michele Zanzi nasce la “Società Aeroporto di Busto Arsizio Spa”. Il capitale iniziale è di 1 milione di lire: 500mila di Giovanni Rossini e altrettanti di Benigno Airoldi. Con delibera datata 21 marzo 1950 il capitale sale a 297,7 milioni. Dividendo gli azionisti per comune di provenienza, la quota di maggioranza spetta a Busto Arsizio (208,1 milioni), seguono Gallarate (26,4 milioni), Torino (23,7 milioni), Milano (22 milioni), Somma Lombardo (7 milioni), Amministrazione Provincia di Varese (3 milioni), Camera di Commercio (1 milione). Via via, ci sono poi quote più piccole in capo a varie altre località del Varesotto. Per la stragrande maggioranza si tratta di capitali privati.

Nel racconto i nomi e cognomi degli “uomini che fecero l’impresa” e uno spunto di riflessione interessante sulle sfide per il futuro dell’aeroporto e del suo territorio.