Il ministro Luca Lotti a Varese Per il ciclismo e il rugby – La Provincia di Varese 2. Per i varesini e per tutto il mondo. Sarà la Tre Valli più bella di sempre – La Provincia di Varese

La Provincia Varese - 03/10/2017

Il sogno del giovane Alessandro Covi, la ricerca di maturità di Edward Ravasi, l’esperienza di Eugenio Alafaci ed Ivan Santaromita. La Tre Valli Varesine vista con gli occhi dei quattro varesini che la correranno è pura poesia. Perché è la corsa di casa e perché ciascuno di questi ragazzi porta con sé una storia, un obiettivo, un sogno. E la storia più bella, concedetelo, è quella di Alessandro Covi: classe 1998, Alessandro è un giovanissimo di Taino al primo anno tra gli Under 23, che oggi correrà la sua prima corsa tra i professionisti. Sì, quella corsa che ha sognato e guardato fin da quando era piccolissimo, raggiungendo il percorso in bicicletta insieme agli amici. Oggi in quel gruppo di campioni ci sarà anche lui, convocato nella nazionale sperimentale del ct Davide Cassani. «La vedevo da piccolo» Nelle sue parole, ritroviamo emozione ed innocenza, il sale di questo sport e di questa tradizione chiamata Tre Valli: «Devo capire bene come funziona il mondo qua con i grandi, ma sono contento di poter correre la mia prima gara tra i professionisti. Ho saputo settimana scorsa di essere stato inserito nella nazionale, inizialmente non sapevo per quale corsa e quando ho scoperto fosse la Tre Valli sono stato felicissimo, perché è la corsa che guardo fin da quando sono bambino. Non mi pongo obiettivi, prenderò quello che viene e mi divertirò». E avrà anche un motivo in più per gioire: «Ho visto che tra i partenti c’è Damiano Cunego, lui è il mio idolo da sempre. Non sapevo se sarei mai riuscito a correre una gara tra i professionisti insieme a lui, invece sono felice di poterlo fare a questa Tre Valli». Alla freschezza di Covi si contrappone l’esperienza di Santaromita, pronto a correre la quarta Tre Valli della carriera (l’anno scorso la corse in nazionale): «Ho avuto un po’ di influenza nei giorni scorsi ma sono pronto ad essere protagonista davanti al mio pubblico: ci saranno amici e parenti, ed in corsa c’è tantissima qualità, sarà molto difficile. Perché la Tre Valli è sempre difficile da interpretare, può arrivare un Nibali da solo oppure una volata ristretta. Serve attenzione massima: noi della Nippo abbiamo una soluzione con Canola oppure ce la giochiamo io e Cunego». È la seconda partecipazione invece per Edward Ravasi: «Negli ultimi due mesi ho corso poco, sono rientrato sabato al Giro dell’Emilia e sinceramente speravo di stare meglio. Alla Tre Valli ci presentiamo con due leader – Ulissi e Rui Costa – che possono giocarsi la corsa e possono vincere. Io voglio essere fondamentale per un grande risultato di squadra ed essere protagonista nella corsa. Corro sulle strade di casa, vorrei mettermi in evidenza e tenere alto il nome di Varese». Torna alla Tre Valli anche Eugenio Alafaci, dopo un anno di assenza: «Non sono al massimo della condizione, ci ho messo un po’ a riprendermi dall’intervento alla schiena, però cercherò di fare il mio buttandomi in qualche fuga in partenza per vedere come va. Siamo qui per Jasper Stuyven, che sta bene, la corsa la faremo per lui». I punti chiave La 97esima edizione della Tre Valli Varesine si correrà su un percorso che si avvicina ai 200 chilometri di lunghezza, diviso sostanzialmente in due tronconi: un primo tratto in linea da Saronno (località di partenza per il secondo anno consecutivo) di 77,69 km, con ingresso in città passando per il Brinzio, la Rasa e Fogliaro. Dal primo passaggio in via Sacco, iniziano nove giri di un tracciato cittadino di 12,8 km, con le salite del Montello e della Questura (via Daverio e via Trentini) come punti chiave della corsa, specialmente negli ultimi giri. I premi finali vengono assegnati ai primi venti classificati. Il totale del montepremi è di 18.800 euro, vincitore ne vanno 7.515; al secondo 3.760; al terzo 1.875. Il cast di partenti, grazie anche all’imminente “Lombardia” di sabato, è stellare e rende la Tre Valli forse la più ricca di talento e di campioni di sempre: c’è il podio dell’ultimo Giro d’Italia al completo, quindi Tom Dumoulin, Nairo Quintana e Vincenzo Nibali. C’è Sonny Colbrelli, vincitore nel 2016, e anche Diego Ulissi, che nel 2016 arrivò secondo. C’è Rigoberto Uran, secondo classificato all’ultimo Tour de France, c’è Michal Kwiatkowski, vincitore dell’ultima Milano-Sanremo e della Strade Bianche, oltre che campione del mondo nel 2014. C’è Fabio Aru, campione italiano in carica, Michel Albasini, vincitore della Tre Valli nel 2014 e primo nella classifica del Trittico. C’è Gianni Moscon, campione italiano a cronometro, quinto all’ultima Roubaix e protagonista all’ultimo Mondiale. Così come Michael Matthews, bronzo a Bergen. Poi tanti altri nomi di spicco: Diego Rosa, Damiano Cunego, Sergey Firsanov (secondo nel 2015 dietro a Nibali), Stephen Cummings, Thibaut Pinot, Jasper Stuyven, Domenico Pozzivivo, Rui Costa, Rafal Majka, Wout Poels, Sergio Henao, Warren Barguil. Insomma, sarà una grande giornata di ciclismo, divertiamoci. Viva la Tre Valli!